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Ciao a tutti!!!
vi scrivo ancora in estasi, come penso moltissimi di voi, per la straordinaria giornata di oggi, in attesa di rifletterci un pò assieme sulle cause di questa straordinaria nevicata lascio parlare le immagini, cui spero ne seguano molte altre degli appassionati di neve sparsi per in Veneto che frequentano tale forum.
Un breve resoconto della mia domenica, per contestualizzare le foto che vedrete: sveglia attorno alle 7.30, subito fibrillazione per il cielo burrascoso che si notatava verso est, immediato collegamento ad internet per consultare il radar Veneto e lì aumenta l'impazienza. Permanenza a Cavazzale fino alle 9.00, poi partenza come da programma verso Asiago per andare a trovare gli zii, in altopiano sono rimasto nel top dell'evento (lassù dalle 13.00 alle 14.00, con vento tagliente da N e bufera, accumulo 3 cm circa con temperatura di -3°) , discesa lungo il Costo tra neve turbinosa verso le 16.30, cessazione della nevicata a Caltrano, infine ritorno in pianura attorno alle 17, quando oramai l'accumulo al piano era già scomparso :
.
Ecco ciò che ho tratto dalla mia digitale, purtroppo il pezzo forte, ovvero il filmato con la tormenta non so proprio come postarlo....
Ore 9.10, verso est, direzione Cittadella, si nota un cielo assai poco primaverile...
Dal cavalcavia della Marosticana a Passo di Riva qualche buontempone ha già "divorato" il versante est del Grappa...
Il fronte in avanzamento da est alla conquista del vicentino, vista dal Costo di Asiago, ore 9.40...
Ore 11.00, strada del trenino tratto tra Canove di Roana ed Asiago, virghe nevose s'affollano verso sud-est...
Ore 11.30, presso il caselificio di Asiago, un muro bianco avanza da Gallio, facendo scomparire ogni cosa, In quel momento wind-chill terribile, provato sulla mia povera pelle
...
Ore 16.40, dall'entrata del casello di Piovene si notano gli accumuli scarsi sul Costo di Asiago, in posizione assai sfavorita in caso di blizzard da est, presenti comunque fino a Caltrano, alle falde dei monti. Più avanti gli accumuli della nevicata erano già scomparsi...
Un caloroso (se si può dire, viste le gelide foto)saluto!
Wetter Sergy ( Estremi Meteo4 )
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Nel pomeriggio del 10/03/2006,alcune cellule temporalesche si sono sviluppate sulle Prealpi Vicentine, accentuandosi di intensità ed interessando la pianura verso sera.Date le temperature pre-esistenti e data la qualità termica della massa d'aria fredda contestualmente in arrivo, si é avuto modo di osservare, a VI-Città, cadute di grandine di piccole dimensioni, seguita da raro graupeln e neve a larghe falde dippoi (solo nella parte meridionale della città, quest'ultime).Chiaramente vi era una limitata parte di updraft temporalesco, posta nella parte anteriore, in grado di spingere verso l'alto un buon volume di particelle allo stato liquido (dato che il raffreddamento era appena iniziato) ad altezze caratterizzate da T sotto lo zero, portandole quindi allo stato sopraffuso (conservazione dello stato liquido anche in ambiente con T negative) e generando il classico processo di formazione della grandine per adesione di particelle trovantesi in questo preciso stato fisico.Successivamente, a raffreddamento repentinamente in atto, la colonna d'aria veniva quasi del tutto interessata da particelle allo stato solido (con cristallizzazione più o meno disordinata) e le ascendenze altro non potevano fare che spingere verso l'alto tale prevalenza di particelle solide, favorendo il processo di formazione del graupeln (solo raramente, pero').Ad ascendenze terminate e raffreddamento avvenuto le condizioni erano quindi buone per osservare cadute di neve a larghe falde, localmente intense.Proprio a VI-Città é transitata una cellula temporalesca assai intensa, molto ricca di scariche elettriche nube-terra (talune fastidiose, tanto era il frastuono e le vibrazioni generate), che é stata in grado di dare parecchia fenomenologia nevosa nella vallata di Fimon, e precisamente nelle località del Tormeno, Torri di Arcugnano, Pianezze (site ad un'altezza compresa tra i 20 m ed i 30 m slm).Tutt'intorno fenomeni nevosi ridotti, o nulli.
Le foto seguenti sono state scattate tra le 19.30 e le 20 di ieri sera, a fenomeni conclusi già da 1 ora buona.
I 2-3 cm di neve irregolarmente presenti al suolo probabilmente erano di più nel momento di maggior accumulo.
Difatti, quando sono transitato, si notava la neve cadere copiosamente dagli alberi e dalle superfici verticali delle auto, alle quali era stranamente incollata.
Tormeno:
Ed ecco l'ultima foto, scattata da Maragnole di Breganze nel pomeriggio di ieri.
E' tratta da un filmato, quindi addio risoluzione.
Quello della foto seguente, per fortuna, era visibile nella sua parte inferiore.
Non vi dico il botto che ha tirato.![]()
Davide Rosa ( Estremi Meteo4 )
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Ecco ciò che rimane incredibilmente la mattina seguente, grazie alla locale inversione termica che si è creata....io il dubbio che si tratti di graupeln, data l'opacità della materia ghiacciata e la struttura granulare non me la sono ancora tolta. Giudicate voi dalle foto!
Stamane ore 9.10 campi del Tormeno
Ancora i campi del Tormeno, con ben evidente lo strato d'inversione in prossimità del suolo. Pare Inverno... ![]()
Un dettaglio della materia ghiacciata....
Presso l'argine settentrionale del lago di Fimon, ricordo che siamo a 26 mt s.l.m...
Vista da Lapio...alle 10 di mattino, con il sole che inizia a battere, i campi attorno al lago rimangono sempre bianchi...
Esame approfondito di un campione presso Villabalzana, in zona in ombra e dunque non alterato dal soleggiamento...
Ed infine una bella vista della ghiacciaia berica dall'alto, sullo sfondo il Grappa ben innevato...
Wetter Sergy ( Forum Meteo4 )
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Le informazioni giornalistiche si sa, spesso sono gonfiate e finalizzate al sensazionalismo. Tuttavia ci pare che le foto riportate nell'articolo dimostrino la bontà degli spessori enunciati nello stesso. Ricordiamo che siamo in Valsugana, a 240 metri sul livello del mare....
Come potete ben vedere il tratto di Valbrenta compreso tra Cismòn e Primolano ha preso una nevicata che ha di gran lunga surclassato quella del gennaio 1985!!!
Ecco perché mi esalto cosi' tanto!!
In quei giorni abbiamo avuto una nevicata da record!!!
Davide Rosa & Wetter Sergy ( Forum Meteo 4 )
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Differenze cosi' abissali di spessore del manto nevoso non sono certo proprie di una differenza di quantitativi di precipitazioni, sopratutto tra due siti assai vicini tra loro (meno di 4 km separano Chiesanuova da Prato della Valle), ma di una differenza sopratutto "qualitativa".
Capisco che un solo episodio non fa legge, ma la pulce all'orecchio mi é giunta eccome!!
Saluti
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