Racconti Meteo

L'estate settembrina

 

Prima decade afro-azzorriana con anomalie positive notevoli.

 

 Mappa delle precipitazioni della prima decade di settembre.  Si  nota come la pioggia caduta il giorno 8 si sia concentrata  maggiormente sull'area pedemontana veneta e sul Polesine. Fonte ARPAV 


Il mese di Agosto si era concluso con un'ultima decade in linea con le medie del periodo ma al 31 dello stesso mese si sono registrate delle minime notevoli (per il periodo) in pianura attestandosi sotto i 10° soprattutto nella parte sudoccidentale della provincia di Padova.

Freddo, caldo, trombe d'aria e grandinate, l'estate del 2006 in Veneto ha vissuto di eccessi. La normalità raggiunta per estremi opposti.



 

Temporale notturno sull'Adriatico di fronte alla costa veneziana. Foto di Luca Sassetto


L'estate del 2006 ha avuto molteplici situazioni meteorologiche che spesso sono state diametralmente opposte con settimane molto sottomedia seguite da periodi molto sopra le righe intervallate da eventi estremi e catastrofici: ma allora come possiamo definire questa estate? Sarebbe da definire l'estate degli eccessi!

In questo articolo ci soffermeremo su alcune peculiarità e differenze

tra clima dei Colli Euganei e Pianura Veneta, in particolare sui fenomeni
della differenza termica positiva e dell'inversione termica.

 

 

 


Approfondimenti sul topoclima dei Colli Euganei e confronto con la pianura veneta circostante. Poche centinaia di metri di quota che fanno la differenza.

 Panorama di Lozzo Atestino.

Collocazione geografica
La zona che andiamo a prendere in esame è situata al centro della pianura veneta, interamente nella provincia di Padova, è un gruppo formato da una cinquantina di colline che raggiungono la massima altezza col Monte Venda a 601 metri; nella nostra discussione faremo confronti con la pianura circostante.

Caratteristiche del clima
I versanti esposti al sole e con incrinatura superiore ai 45° hanno una maggiore insolazione e quindi un maggiore riscaldamento, questo permette a loro di godere di un certo tepore invernale e di avere una vegetazione di tipo mediterraneo, tra le piante presenti ricordiamo il leccio, la ginestra e l'ulivo.

Le valli strette e i versanti esposti a nord hanno una minore quantità di energia solare ricevuta e quindi vi è la persistenza di temperature più basse che permettono una maggiore persistenza di ghiaccio e neve al suolo.

 

L’anno 2005 inizia nel Villafranchese all’insegna della stabilità e del clima mite con minime di poco sotto lo zero in paese e una massima il giorno 4 salita a +11.3. Dal giorno 5 compaiono le nebbie che ci terranno compagnia per ben 14 giorni consecutivi, pur con intervalli durante le ore diurne. Il giorno 8 in presenza di abbondante galaverna al mattino, la massima non andrà oltre i +1.9 del primo pomeriggio. Ma è il 18 che le cose iniziano a cambiare: infatti alla nebbia del mattino fa seguito un aumento delle nubi con conseguenti precipitazioni che, complice il freddo precedente accumulato in Valpadana, saranno a carattere nevoso fino in pianura con un accumulo pari a 5 cm.

 

 

18/01/2005: Foto scattata intorno alle 16 dove già si nota l’inizio dell’accumulo con temperatura che si mantiene di poco sotto lo zero

Qualche foto (non un granchè, fatte con la compatta):

Dintorni di Feltre (300m circa): comincia ad imbiancare...


Nel tragitto di rientro Asolo-Quinto, la prima neve al suolo la trovo proprio a Mussolente.
Poi nulla a San Giuseppe di Cassola.
Altra neve al suolo a Bassano Sud (zona Ospedale), nulla a Nove.

Passo a Bressanvido alle 12.18, aveva già smesso di nevicare...

Poco oltre sono a Pojanella.
I cartelli stradali non si riconoscono più.
Fidatevi, é Pojanella!!! Qui penso si siano concentrati i maggiori accumuli nevosi della giornata di ieri nel vicentino.
Per Pojanella almeno 3-4 cm al suolo (ovviamente misurati non a norma) e nevicata ancora in atto...

Ed eccoci a Vicenza Ospedale, ore 12.39.
Nevicava da mezz'ora, senza accumulo.
Città snobbata, quindi, privata della sua ottava nevicata ufficiale con accumulo della stagione 2005-2006.
Preciso, invece, che il quartiere del Tormeno (zona SE di Vicenza) con quella di ieri ha totalizzato la nona nevicata ufficiale con accumulo della stagione 2005-2006 (accumulo <1 cm il 28-12, 2 nevicate con accumulo >1 cm nel Marzo 2006)...

Poco ad Est della città é la bianca Ospedaletto...

E vai di Quinto Vicentino, h 12.51...



Da casa mia, h 13.20, a prp terminate da un bel po'.
Notevole la fusione e la sublimazione della neve al suolo...

                                                                                                      Davide Rosa ( Estremi Meteo4 )