Prevista con largo anticipo è arrivata una perturbazione che ha scaricato enormi quantitativi di piogge nella fascia prealpina.
Notizie di alluvioni per esondazioni dei corsi d’acqua arrivano in questo momento da Soave e Vicenza.
Ecco alcuni frammenti riportati da Marco Rabito, un appassionato di meteorologia vicentino: “In diretta da Vicenza città, paralizzata e alluvionata, scene impressionanti, persone recuperate col gommone in contrà San Pietro”.. e ancora “vicenza città in ginocchio. Milioni di euro di danni, macchine che galleggiano in via 4 novembre”. Nel capoluogo dell’omonima provincia il Bacchiglione ha esondato in vari punti mettendo in ginocchio la città.
Situazione simile a Soave, dove ha esondato il torrente Tramigna..ecco cosa scrive Giovanni, un meteofilo della zona “Non conosco i dettagli della dinamica di esondazione ma pare che all'ingresso del paese il Tramigna abbia rotto gli argini in 2 punti.
I risultati sono che la parte meridionale del paese è allagata, l'acqua arriva fino all'interno della cinta muraria nei punti più depressi tanto che tutto Corso Vittorio Emanuele è allagato fino a poco primo della porta d'uscita nord.
Il mio giro di perlustrazione si è limitato alle aree accessibili senza "indumenti adeguati"
Intanto aggiungo delle foto poi approfondisco il tema che va ben oltre ai 2 argini rotti...”
Ecco una foto inviata da Giovanni al forum di Meteo4

Questa situazione critica è stata creata dalle abbondanti piogge che hanno colpito duramente la fascia prealpina: toccati i 224 m in 24 ore dal pluviometro di Castana, 197 a Turcati, 193 al Rifugio la Guardia, superati i 100 mm in molte altre località della zona.
Gli enormi quantitativi caduti si sono riversati sui torrenti che scendono dalle montagne: i corsi d’acqua si sono ingrossati a dismisura assumendo una certa forza ed ecco quindi il motivo delle esondazioni.
Per oggi non è previsto alcun miglioramento del tempo, anzi le previsioni davano oggi come la giornata con più pesanti piogge.
Vi rimando a futuri aggiornamenti
