Ciao a tutti!
Posto qui le foto dell'escursione effettuata domenica 08 ottobre 2006, con i mitici Fabio, Lisa, Roberto e Claudio, amici del CAI di Vicenza, che ha avuto come meta la cima Sat, sopra Riva del Garda, raggiunta attraverso l'aerea via ferrata dell'Amicizia.
 

Salita impegnativa di 1100 metri di dislivello circa, con partenza dal livello Lago del centro di Riva del Garda, ma ripagata da un percorso ricco di spunti di interesse floristici e paesaggistici, svoltosi sotto una splendida giornata tardo estiva.
Atmosfera tersa e temperatura sui 20 gradi anche a 1000 metri hanno infatti consentito al sottoscritto di pranzare a torso nudo in vetta, crogiolandosi al sole ed asciugando così dal sudore, speso a profusione durante la salita per il gran caldo incontrato, in parte inaspettato.
Gli scorci panoramici sul tratto Trentino terminale del lago di Garda, come si potrà ammirare dalle foto, sono spettacolari.
Non mi dilungo oltre ed inizio a commentare qualche immagine:
 
Poco dopo la partenza, il pittoresco e grazioso santuario di S. Barbara, dominato dalle pareti del monte di Riva
 

 
Salendo di quota, la vista sulla piana di Riva del Garda e la valle dei Laghi inizia a farsi ampia
 

 
Salendo la prima scala, addossata alla parete, in posizione verticale...
 
 
La seconda, interminabile scalinata (70 metri di verticale), in un tratto addirittura leggermente inclinata verso l'esterno. Roba da urlo!
 
 
 
Dopo aver scampato il pericolo, mi godo un fatuo e vano momento di autocelebrazione sull'ultimo terrazzino prima dello spuntone della cima Sat. Di spalle tutta l'area di Riva e Torbole, con il Sarca che si getta nel lago, provocando un locale imbiancamento dell'acqua per via dei sedimenti calcarei.
 

 
La salita del turrito spuntone sommitale della cima Sat (1213 mt). Finalmente le scale, dopo questa, sono finite!
 

 
La vista della riva nord del lago dalla cima. Ovviamente un sacco di barchette al largo, alla ricerca l'alito di vento buono per spiccare il salto nel blu cobalto del Garda

 

 
Uno sguardo verso le Dolomiti di Brenta, parzialmente occultate da un montagnone anteposto tra noi ed esse.
 

 
Ed infine una vista d'insieme della cima Sat, nostra conquista giornaliera dal sentiero del ritorno, caratterizzato da innumerevoli, interessanti resti di manufatti bellici. Si notano alcuni escursionisti impegnati nel tratto finale della ferrata, nella parte dx del dente roccioso.
 

 
Sergio Nichele