Ma la sorpresa deve ancora arrivare. Mi domando se a Trento avrà retto il cuscinetto visti i +10° di Verona. Ovviamente mi rispondo di no. Beh, ad Affi sono già solo +5°C e cambio subito idea, ad Ala-Avio +3°, +1+2 a Rovereto, 0°C giusti dieci km prima di Trento e fino a Trento!!! L’autostrada un vero macello, impieghiamo mezzora ad uscire a causa di spazzaneve e Polizia che giustamente controlla la gommatura delle auto.

In città ci sono 35cm di neve pesante e nevica alla grande. Traffico paralizzato. Un po’ sconcertati prendiamo la strada del Bondone.


In dieci km saliamo di 1000mt fino ad arrivare a Viote al Bondone (1500mt e -1,5°C). Bufera, neve ovunque, passiamo anche il paesino di “Norge”, mai nome fu più appropriato alla giornata e scendiamo dall’auto preparandoci sci, scarponi e zaini. I responsabili della zona intenti a liberare tutto dalla neve ci scambiano per dei pazzi. Ovviamente hanno ragione. Dopo dieci minuti una luce fortissima e poi un tuono, forte!!! Temporale di neve e fiocconi enormi che in quindici minuti sommano altri 5cm ai 50-60cm già presenti.

Il nemico, lo spazzaneve


Noi partiamo, la gita scialpinistica si rivela il classico “come m’è dolce naufragar in questo mare”, ma …..davvero questa è un’altra storia.



Al Pomeriggio i marziani con il sole

Per la cronaca Ieri sono stato al Passo San Pellegrino e il paese di Falcade era davvero in grande spolvero.
Ciao,
Fabio
