Non so se sia il termine giusto, però cerchiamo di capirne qualcosa con l’immagine del satellite relativa all’ultima nevicata.

In primo luogo si può notare come basso veneziano, basso polesine, ferrarese, ravennate e parte della provincia di Bologna abbiamo subìto gli effetti dello scirocco che ha fatto girare la neve in pioggia già dal primo pomeriggio.

Poi si può notare i classici effetti del fohn lessinico su Verona e dintorni, in quelle zone a farla da padrone è stata spesso la pioggia con temperature che molto difficilmente sono scese sotto i 2°.

Ma soprattutto quello che mi interessa farvi notare maggiormente sono quelle due macchiette verdi appena sotto ai Colli Euganei ed ai Monti Berici che stanno a significare che queste colline per quanto siano poco alte (444 m i Berici, 601 m gli Euganei) con correnti da NE fanno da “ombra” alle zone appena SW dell’area collinare. Si tratta di fohn? Chiamarlo così potrebbe essere il termine sbagliato ma dice certo vi posso assicurare che a Bresega (che è a SW rispetto agli Euganei) la temperatura nel momento migliore della nevicata non è mai scesa sotto i 0.4° e verso sera c’è stato nevischio con temperature comprese tra 0.9°/1.6° mentre in altre zone non molto lontane nevicava ancora con 0°/0.4°.

L’area di color grigio, che è collocata tra la bianca pianura lombarda e le zone verdi ha avuto pioggia/pioviggine nella fase finale ed una copertura del cielo con temperature positive +1°/+2° con umidità quasi satura 98/99% , tutti fattori che hanno sciolto buona parte del manto nevoso nelle ore successive alla nevicata.