Tramonto a Pelizzare di Bagnolo di Po

La rete di stazioni meteo amatoriali, che come al solito permette di avere dati di libera e immediata consultazione, stamattina offre spunti davvero interessanti sugli effetti del calo termico e del comportamento microclimatico di alcune zone di pianura.

Le temperature massime di giovedì in pianura hanno toccato diffusamente i 22-24°, poi da venerdì è iniziato un afflusso di aria sempre più fredda sulla nostra regione che ha fermato i termometri su massime di 16-19° e successivamente nella giornata di ieri (sabato) su valori diffusi di 15-17°.

Nella notte tra venerdì e sabato i termometri non sono scesi su valori eccezionali perché il continuo soffiare del vento non ha permesso all'aria fredda di depositarsi, mentre nella notte appena trascorsa l'assenza di vento ha permesso di risaltare i vari microclimi locali. 

Ecco quindi che nel veronese la stazione meteo di Sarmazza ha toccato una minima di -1.9°, nel padovano la stazione di Merlara ha toccato gli 0.3°. 

Altre stazioni di rilievo: Villafranca Veronese con 2.3°, Bresega 2.8°, San Giorgio delle Pertiche 2.9°. 

Molte stazioni di pianura hanno registrato una minima compresa tra 3° e 5° 

In alcune zone di aperta campagna sono state segnalate le prime brinate.

Ci sarà una replica nei valori minimi del lunedì mattina? Lo scoprirete se andate a visitare i seguenti link:

http://www.meteo4.com/mt/index.php?option=com_wrapper&view=wrapper&Itemid=283