Da lunedì/martedì è iniziato un afflusso di aria fredda sulla nostra regione che ha fatto scendere di botto le temperature soprattutto da martedì. Lunedì le temperature massime sul basso padovano hanno toccato i 6-7°.

Martedì le temperature sono riuscite a toccare i 5-6° ma dopo le ore 14 è iniziato un calo repentino che nel giro di meno di 1 ora ha abbassato la temperatura da 6° a 2°. Verso sera poi è cominciata la formazione della nebbia che man mano che invadeva le località della zona abbassava la temperatura da 0° a -4° in brevissimo tempo.

Mercoledì a farla da padrone è stata proprio la nebbia che ha dominato tutto il giorno, la massima della zona non ha superato i -2°/-3° mentre le temperature mattutine e serali sono scese appena sotto i -5°. La galaverna ha accumulato su ogni cosa rendendo il paesaggio polare.

Nella foto la galaverna ad Ospedaletto Euganeo, poco prima dell'alba del 16 dicembre

La giornata che però ha stupito più di tutti è stata quella di ieri, giovedì 16 dicembre 2010. Scrivo la data per intero perché sarà sicuramente un giorno da ricordare nella zona: dalle prime ore del mattino la nebbia ha lasciato il posto al sole con temperatura minima sempre poco sotto i -5°, perciò era lecito aspettarsi una massima superiore allo 0°, invece con grande stupore dei meteofili della zona la temperatura non è andata sopra lo 0° pur avendo il sole e la galaverna ha resistito anche nelle ore più calde rendendo il paesaggio a dir poco fantastico.

Nella foto la galaverna ad Ospedaletto Euganeo nel momento di massimo riscaldamento della giornata

Queste le massime delle 4 località della zona: -0.1° a Bresega, -0.4° a Carceri, Urbana -1.7°, Merlara -2.4°

Sono valori che si registrano raramente col sole, si erano sfiorati tali valori nel dicembre 2005, mentre si erano raggiunti nel dicembre 1996.

In conclusione: fino a questo momento la zona ha beneficiato di una ondata di freddo corta ma rilevante, ed intanto anche questa stagione invernale mette in saccoccia già 2 giornate di ghiaccio.