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Reportage
Racconti Meteo

 

Da Giovanni del Forum Meteo4

Un analisi accurata assolutamente da leggere.

 

Sto cercando di raccogliere ed elaborare una serie di informazioni per capire la dinamica degli eventi accaduti nell'est-veronese.

Premetto che l'alluvione nell'est-veronese, a mio avviso, è diversa da quella vicentina, e forse anche da quella del sud-ovest padovano, per aspetti di ordine meteorologico, idrologico e territoriale.

Prima cosa mi incuriosiva risolvere l'aspetto "surplus nevoso", ossia il contributo della neve sciolta alla massa d'acqua che si è riversata in pianura.

 

 

Andiamo allora a recuperare la foto satellitare del 29 ottobre 2010:

 

emerge che la neve nel bacino dell'Alpone era pressocchè nulla, solo qualcosina sullo spartiacque tra la Valle del Chiampo e Valle dell'Agno. La settimana precedente gli accumuli a bassa quota sono stati sulla Lessinia centro-occidentale come si evince dalla isoipsa dei 1300 m slm. L'abbondante accumulo presente nel comprensorio di Giazza (Campobrun, Val Fraselle) è ovviamente affluito in Val d'Illasi.

 

Primo giorno di precipitazioni, ecco un'elaborazione dei dati Arpav alle 24 del 31/10/2010

 

Si tratta di accumuli distribuiti in circa 22 ore. Dopo circa 3 ore esonda il Tramigna.

 

Seconda parte: 01 novembre

 

Ho analizzato le piogge nelle prime 24h (31 ottobre) per calcolarne i tempi di ritorno. Spero di non aver fatto errori perchè sul tema sono un pò arrugginito per cui il tutto è da validare.

Il metodo utilizzato è quello di Gumbel, i parametri della distribuzione probabilistica li ho trovati in una pubblicazione denominata "Caratteri fisici e climatici dei comprensori di bonifca del Veneto".

Per farla breve ho avuto i seguenti risultati per le piogge accumulate nelle 24h del giorno 31 ottobre:

San Bortolo: 144 mm e Tempo di Ritorno 'Tr' 4,3 anni (bacino dell'Illasi)

Crespadoro: 142 mm e Tr 4,6 anni

San Giovanni Ilarione: 122 mm e Tr 7,2 anni

Per Arcole, Illasi e Montecchia Tr 1 anno

 

Ora allego la mappa del giorno 01 novembre:

 

 

La pioggia non molla e nella parte alta del bacino è veramente importante.

L'Alpone esonda verso le 9 del mattino a Monteforte, mentre alle 3 era già esondato il Tramigna.

A San Bortolo, stazione rappresentativa dell'alto bacino seppur appartente a quello di Illasi,dalle 0 alle 3 cadono 62 mm.

Si tratta di una intensità di precipitazione con Tr ventennale.

La giornata si chiude con piogge importanti nell'alto bacino.

San Giovanni: 85 mm con Tr 1,75 anni

Crespadoro: 138 mm con Tr 4 anni

San Bortolo: 168 mm con Tr 7,5 anni

 

Ovviamente i dati della secondo giornata sono necessariamente da connettere a quelli della prima per cui i risultati esposti sono da ritenersi indicativi.

Provo a calcolare i Tempi di ritorno per un periodo di 2 giorni consecutivi.

Cmq tenete conto che il Bacino dell'Illasi, nella sua parte sommitale, ha avuto accumuli maggiori da aggiungersi alla "quota" neve sciolta presente a Campobrun e Val Fraselle zone in cui piove tra l'altro almeno il 10% in più che a San Bortolo.

Parte terza: 2 novembre

 

 

le piogge diminuiscono sebbene i valori sull'alto bacino sono ancora significativi.

Inserisco alcuni dati relativi ai mm medi di pioggia caduti e i relativi mc di acqua per ogni bacino. Ovviamente il mc d'acqua non costituiscono deflusso in toto ma vanno depurati dalla parte infiltrata.