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Reportage
Racconti Meteo

Nell'immagine qui a fianco i danni su di un tetto ad Abano dopo il temporale del 23 luglio 2010. (Foto: Nibbio del forum di Meteo4)

 

In diversi articoli il sottoscritto ha sottolineato come il caldo ha dominato più volte la pianura veneta. Nell’ultima settimana però il gran caldo ha lasciato spazio ad un quadro termico più sopportabile, negli ultimissimi giorni si è rimasti addirittura sotto i 27/28° nel periodo che dovrebbe essere tra i più caldi dell’anno.

Alla base di questo raffreddamento c’è un temporaneo cedimento dell’alta pressione che ci dominava da fine giugno: questo cedimento ha permesso all’aria fresca di entrare franca nella nostra pianura.

Ecco quindi che se fino a venerdì 23 i termometri toccavano i 35°, si sono poi stabiliti nei dintorni dei 29/31° ed infine giovedì è stato raggiunto il punto più basso con temperature massime comprese tra 21° e 25°.

Anche il quadro termico del primo mattino è cambiato, per venti giorni ci eravamo abituati a temperature minime sopra i 20°, i 14-16° degli ultimi giorni hanno dato una strana sensazione di freddo estivo.

In generale anche nel resto del mese non sono mancate periodiche (e brevissime) pause dovute a passaggi temporaleschi che in alcuni casi sono stati pure abbastanza violenti. Tali momenti sono stati più produttivi per la fascia centro-settentrionale della pianura, mentre la parte meridionale è rimasta spesso a secco: la pluviometria mensile va dai 10-20 mm della pianura meridionale agli oltre 100 (addrittura 200-300) mm della pianura centro settentrionale.

Il mese concluderà molto caldo, le anomalie delle prime due decadi sono state troppo pesanti ed in quest’ultima decade si dovrebbe finire nella media.

Il fresco ci fa pensare alla fine dell’estate? La risposta è no ovviamente. L’estate in Veneto va a gonfie vele anche fino a metà settembre, perciò ci sono ancora 40 gg di stagione calda davanti.