Il titolo molto semplice sta ad indicare un evento storico che non ha bisogno di grandi titoloni. Il periodo freddo entrato quatto quatto dall’11 dicembre e terminato il 22/23 dicembre sarà ricordato a lungo dai meteofili ed ora andremo a vedere il perché. La cronistoria verrà suddivisa in più capitoli per non appesantire la lettura.

 

Dopo la straordinaria mitezza della prima decade inizia a giungere sul Veneto aria più fresca che abbassa le temperature minime sugli 0° il giorno 10, e poi non fa passare le massime oltre i 10° il giorno 11.

Come era preventivabile i primi giorni dell’ondata di freddo non sono poi così molto freddi, la qualità di aria fredda sia in quota che al suolo non è il massimo e comunque nell’ambito generale di un’Europa che deve ancora raffreddarsi non si possono fare miracoli: le massime superano i 7/8° anche nella giornata di sabato mentre rimangono su questo quadro o leggermente sotto nella giornata di domenica 13.

Lunedì 14 un secondo impulso, moderamente perturbato, giunge sulla regione portando brevi nevicate su diverse zone della regione (al mattino), pochi e rari gli accumuli. L’aria fredda giunta però si fa sentire e non sono molte le località che il giorno 14 superano i 5° di massima.

Il giorno 15 si rivela freddo, in pianura le gelate sono diffuse con temperature tra -3° e 0°, le massime come il giorno precedente faticano a superare i 5°

Il giorno 16 il freddo inizia a fare sul serio, le minime scendono anche sotto i -4° in alcune località mentre il quadro delle massime vede come limite invalicabile i 4°. La media giornaliera in molti casi attornia lo 0°

Nella prime ore del giorno 17 arriva una perturbazione che porta a nevicate diffuse, che si rilevano discretamente intense nelle zone più interne del Veneto, in particolare su Alto Polesine e Veronese con accumuli fino a 5 cm in alcune località.

Il quadro termico di quel giorno si fa ancor più gelido, non tanto per le minime che con la copertura nuvolosa si sono fatte leggermente più alte rispetto al giorno precedente, ma per le massime che faticano in molte zone a superare i 3°, mentre nel Veneto meridionale e occidentale attorniano gli 0°, giornata di ghiaccio a Lendinara, Merlara , Rosà e Verona Saval.

Fine prima parte.