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Racconti Meteo

La settimana finale di ottobre presenta un andamento tutto sommato mite e anticiclonico, soprattutto nella prima parte, quando l’estensione dall’Atlantico di un promontorio di alta pressione, induce correnti da nordovest sulle nostre regioni, portando clima mite e soleggiato in montagna e lungo le pedemontane, mentre in aperta pianura regnano condizioni ideali per lo sviluppo di fitte nebbie che interessano oltre che le ore notturne, anche le mattinate, lasciando poi spazio a foschie dense in nuova intensificazione la sera.

 

Lunedì 26 le temperature massime in pianura comprese tra i +19° e i +22°, con punte di +23,3° nel trevigiano, a Breda di Piave, e nel vicentino con +22,8° a Noventa Vicentina. Temperature leggermente sopramedia anche in montagna: +14,2° la massima registrata a Falcade e +13,8° a Sappada. Minime in pianura comprese tra +5° e +12°; di rilievo le minime registrate nel basso padovano: +12,9° a Cinto Euganeo, +12,2° a Este e +12,1° a Teolo. 

Nella giornata di martedì, inizialmente si presentano condizioni di variabilità, a causa della presenza di nubi alte, soprattutto sulle zone pianeggianti del 
Veneto orientale. 

La mappa di altezza di geopotenziale per le 00z di martedì evidenzia il promontorio anticiclonico che ricopre anche il nord Italia

 


Progressivamente ha luogo un generale dissolvimento della nuvolosità a favore di condizioni di cielo sereno o al più poco nuvoloso. Clima gradevole e temperature un po' sopra la media del periodo. 

Leggere velature caratterizzano la giornata di martedì. Vista dal castello di Conegliano verso le Prealpi trevigiane (foto di Primor - NEmeteo)


Nella giornata di mercoledì si replicano le condizioni meteorologiche dei giorni precedenti, seppur con una percentuale di umidità maggiore e qualche annuvolamento, causato da nebbia alta, nel trevigiano. 

Il satellite di mercoledì mattina evidenzia la nebbia alta nel trevigiano


A livello europeo intanto, vanno definendosi alcuni movimenti di masse d'aria che tenderanno ad influenzare il tempo del fine settimana, in particolare dal punto di vista termico. In questa mappa di altezza di geopotenziale riferita alle 00z di giovedì 29 ottobre, si nota come vada sviluppandosi a tutte le quote un anticiclone sulla media Europa, in ulteriore estensione verso latitudini più alte; tale allungo settentrionale innesca sul proprio fianco orientale una discesa di aria più fredda che progressivamente tende ad invadere l'est Europa coinvolgendo marginalmente anche le nostre regioni.


Giovedì inizia un modesto calo termico in quota, con zero termico intorno ai 3400mt dopo aver toccato il valore massimo a ben 3808m martedì alle 12z sopra Udine. Il cielo si presenta sereno e umido al mattino. Nel Basso Veneto per tutta la giornata permane condensa nei bassi strati, a tratti molto densa, che si distribuisce in altezza per circa 200 m , dato che i Colli Euganei “emergono” dalla nebbia. In tali zone le temperature massime si mantengono piuttosto basse, tra 13° e 16°. Nel resto della regione clima gradevole con massime in pianura comprese tra 18° del Veneto centro-occidentale e i 21° del trevigiano (+21,4° la massima a Roncade e Breda di Piave, +21,3° a Villorba). Minime tra 6° e 8° quasi ovunque; segnalati banchi di nebbia serali nella pianura centro-orientale. 

Foschia e cielo grigio a Rosolina Mare (da meteorosolina.com)


Venerdì si fa sentire l'influenza dell'afflusso fresco da est che porta un netto calo dapprima in quota e poi con il passare delle ore anche alle quote più basse; inizialmente l'aria è umida nei bassi strati, con formazione di nubi stratiformi specialmente in pianura e a ridosso dei monti che inibisce la salita delle temperature massime che sono più basse rispetto ai giorni precedenti. 
I valori sono compresi tra i 16° e i 19°, e minime tra i 4° e gli 8°, con punte leggermente inferiori in ValBelluna. 

Cielo sereno e clima un po' freddo al mattino di sabato 31 ottobre: segnalati alle ore 5 +0.4° a Santo Stefano di Cadore, +0.2 a Domegge, +0.7° a Cortina d'Ampezzo; Conegliano registra alla medesima ora +6.5, Portogruaro +3.4°, Teolo +7.1°. Massime in pianura quasi ovunque intorno a 14°; tra i 10° e i 12° nei maggiori centri dolomitici. Tuttavia le minime verranno registrate in serata con temperature diffusamente intorno ai 3°. 

Mappa di temperatura all'altezza isobarica di 850 hPa di sabato ore 00z: aria più fredda interessa l'est Europa e sfiora l'Italia orientale, dove i valori scendono rispetto ai giorni precedenti.


Domenica la giornata si presenta serena, con brinate diffuse e temperature in calo ovunque: minime sottozero nel veronese e nel Veneto orientale (-0,8° a Roncade (TV) e Roverchiara (VR), -0,6° a Gaiarine e -0,4° a Ponte di Piave), mentre le massime si mantengono ovunque inferiori ai 16°, ad eccezione di alcune località nel trevigiano. 

Cielo stellato e chiaro di luna nella serata di Ognissanti a Vittorio Veneto (webcam di Andrea Costantini http://meteoravanel.altervista.org/)