La settimana tra la fine di settembre e i primi giorni di ottobre si pone in piena continuità con lo stampo già assunto dal periodo precedente: assenza di precipitazioni significative e temperature mediamente al di sopra delle medie del periodo.

A governare la scena a livello oceanico e quindi europeo, è una grande area di bassa pressione che si isola in pieno Atlantico, imponendo una rimonta anticiclonica sulla Spagna e anche sul bacino del Mediterraneo centro-occidentale. La presenza di correnti mediamente nord occidentali porta a una fase stabile, con nebbie e foschie mattutine che riducono la visibilità in alcune zone della pianura veneta.

Sulle zone più settentrionali europee si manifesta invece un profondo vortice di bassa pressione, che però non riesce ad estendersi a latitudini meridionali proprio a causa della costante spinta anticiclonica indotta dal “mulinello”oceanico.

 

Mappa dell'altezza di geopotenziale per il 30 settembre: risultano evidenti i principali protagonisti della scena, in particolare la goccia fredda in Oceano che impone le condizioni di stabilità verso est.

 

 

Lunedì è assai mite ed è infatti di 28,7° la massima registrata a Roncade (TV), seguita da Lison di Portogruaro (28,2°) e Noventa Vicentina (28,1°). Nel resto della pianura si hanno temperature massime comprese tra 25 e 28 gradi. Le minime si attesteranno tra i 12° e i 17°.

Nella giornata di martedì le temperature sono stabili (massima di 28,5° ad Arcole e 28,2° a Roncade) mentre mercoledì 30 settembre le massime sono in leggero calo: grazie al periodo altopressorio e alla scarsa circolazione dell'aria si instaura un'elevata inversione termica la quale crea foschia localmente densa in pianura, foschia che caratterizzera anche la giornata di mercoledì mantenendo le massime su valori compresi tra 23° e 26° sulla maggior parte della pianura veneta.

Tra la serata di mercoledì e la mattinata di giovedì 1 ottobre, vengono segnalate nebbie diffuse su gran parte della pianura che mantengono la temperatura bassa soprattutto nel veneziano e padovano.

Nebbia verso il faro di Jesolo (VE), foto di Primor – Nordestmeteo

Giovedì è di +22,8° la massima registrata a Venezia, mentre nel pomeriggio si susseguono schiarite che innalzano notevolmente la temperatura dell'aria portandola tra i 24° e i 27° in pianura, con ben 27,9° registrati ad Arcole, nel veronese orientale. In serata locali rovesci colpiscono il bellunese, il trevigiano e il veneziano orientale.

Tra giovedì e venerdì un debole fronte riesce a transitare apportando qualche rovescio e breve temporale seguiti da un calo termico inizialmente più avvertibile in quota, e a seguire anche al suolo in particolare nelle minime, sotto i +10°C su gran parte della pianura per la prima volta in questa stagione autunnale che si presenta assai mite e secca in alcune zone che non hanno beneficiato dell’unica perturbazione transitata a metà settembre ( in particolare il veronese, almeno in parte).

Vediamo qualche dettaglio:

giovedì si rilevano 19.8 mm a Santa Giustina Bellunese, 12,8 mm a Gosaldo (BL) e 8,8 mm a Bibione.

Il radar di giovedì sera evidenzia i rovesci nel Veneto orientale

Venerdì alcuni brevi ma intensi rovesci locali innescati dal calo barico con infiltrazioni più fredde in quota da nord-ovest interessano prima il Veneto centro-orientale e successivamente il resto del Veneto, facendo registare 10,6 mm a Bibione e 3-5 mm nel vicentino, in particolar modo nella Valle dell'Agno e nella Val Leogra; valori di poco inferiori nelle Prealpi trevigiane e veronesi.

Radar della serata di venerdì 2 ottobre che evidenzia i rovesci sparsi

La giornata di sabato è caratterizzata da temperature gradevoli nonostante i cieli pressochè sereni, e in calo rispetto ai giorni precedenti, su valori più consoni al periodo. Alcuni rovesci residui nelle primissime ore del giorno nelle Prealpi veronesi e vicentine fanno rilevare alla stazione di Boscochiesanuova 4,2 mm, 2,8 mm a San Bortolo e 2,6 mm a Valli del Pasubio. La massima assoluta, di +24,4° viene registrata nel veronese, a Sorgà. Nel resto della pianura i valori si attestano tra i 23° e i 20° (+20,3° la massima a Venezia, +21,2° a Valle Averto). Anche le minime sono in netto calo: -5,7° sulla Marmolada, -0,5° a Marcesina, +2,4° ad Asiago; in pianura si registrano minime comprese tra i 9° e i 13°.

Domenica 4 ottobre si replica la giornata precedente; minime piuttosto basse al mattino (+8,8° la minima oraria a Lison di Portogruaro) mentre il resto della giornata è caratterizzato cielo poco nuvoloso e temperature molto gradevoli in tutto il Veneto.

L'alba di domenica 4 ottobre dalle 5 Torri, sopra Cortina (BL)


 

Autori PierLuigi Masetto e Andrea Costantini