La settimana si apre sotto l’influenza di un promontorio anticiclonico che dalla Spagna si estende verso l’Europa centrale e anche l’Italia, disponendo correnti da nordovest piuttosto miti e il giorno 8 lo zero termico sopra Udine è a 3545m alle ore 00z.

Immagine di lunedì 7 settembre dal satellite Terra: solo qualche velatura in transito.

La configurazione generale cambia nei giorni a seguire, poiché si approfondisce sui Balcani una circolazione di aria fresca e instabile, in movimento verso ovest; nel frattempo avviene una distensione dell’Alta pressione delle Azzorre attraverso i paralleli centro-europei fino a collegarsi con una struttura analoga in rafforzamento sul comparto russo. Gli effetti di questa situazione sulle nostre regioni vedono inizialmente il permanere di condizioni stabili ( lunedì e martedì) con aria secca e temperature in media stagionale ( massime sempre sotto i +30°C e minime che si avvicinano ai +10°C) mentre da mercoledì l’afflusso di aria più umida orientale sortisce l’effetto di apportare nuvolosità sparsa, con qualche precipitazione sulle zone più esposte. In quota si forma una debole circolazione depressionaria centrata fra Italia e Balcani con temperature a 500hPa di poco inferiori a -15°C che convoglia da mercoledì a sabato flussi orientali o nord-orientali, a tratti umidi e termicamente in media stagionale. In questa mappa che rappresenta l'altezza del geopotenziale a 500hPa per le ore 00z di mercoledì, risulta evidente il campo di alta pressione disteso dall'Oceano Atlantico alla Russia, passando per il centro Europa e la contemporanea azione di una modesta bassa pressione tra Italia e Balcani


Mercoledì 9 le minime più basse in pianura vengono rilevate nelle seguenti località: Ponte di Piave (204) +11.2°C
Gaiarine (186) +11.4°C
Favaro Veneto (Venezia) (454) +11.4°C

Mentre sul centro Europa si consolida un robusto campo altopressorio di matrice dinamica, lungo il suo fianco orientale resta spazio per debole instabilità, che si manifesta con qualche fenomeno piovoso specie sulle zone del vicentino, settore montuoso, il giorno 11 settembre.

Ecco i valori più elevati:

Boscochiesanuova (251) 14.2 mm
Rifugio la Guardia (Recoaro) (135) 11.0 mm
Turcati Recoaro (076) 10.4 mm
Valli del Pasubio (137) 9.0 mm

Proprio nel corso di venerdì 11 le temperature risalgono verso l’ultimo picco estivo della stagione, presentando punte massime anche superiori ai +30°C; spiccano in tale contesto le seguenti località:

Quinto Vicentino (153) +31.6 °C
Maser (197) +31.3 °C
Trissino (146) +30.8 °C
Breda di Piave (198) +30.7 °C
Castelfranco Veneto (102) +30.6 °C
Noventa Vicentina (150) +30.6 °C
Villorba (188) +30.5 °C
Vangadizza (131) +30.5 °C
Galzignano (Via Ca Demia) (265) +30.5 °C
Cittadella (110) +30.5 °C
Brendola (148) +30.4 °C
Rosa' (144) +30.4 °C
Salizzole (108) +30.4 °C
Gaiarine (186) +30.3 °C
Montegalda (149) +30.1 °C
Roverchiara (119) +30.1 °C
Barbarano Vicentino (145) +30.1 °C
Este (loc. Calaone) (180) +30.1 °C
Castelnuovo del Garda (129) +30 °C
Trecenta (221) +30 °C

Sul finire della settimana, la configurazione generale prepara il campo a un netto cambiamento che si concretizzerà soprattutto il lunedì seguente; una piccola depressione chiusa ( goccia fredda) scivola nel corso di domenica 13 settembre lungo il fianco orientale del robusto anticiclone che ricopre l’Europa Occidentale e le Isole Britanniche, muovendosi con moto retrogrado fino alle Alpi che raggiunge in tarda serata.

In questa mappa che rappresenta l'altezza del geopotenziale a 500hPa per le ore 00z di domenica vediamo l'alta pressione in azione ad ovest e la goccia fredda in discesa lungo il fianco orientale.


L’ingresso di aria fredda ed instabile produce fenomeni temporaleschi che nelle ultime ore del giorno interessano le zone alpine e poi anche la fascia pedemontana e le alte pianure, come ben testimoniano l’immagine radar e l’immagine da satellite catturate a mezzanotte.


Ecco le precipitazioni più elevate rilevate domenica:

San Martino d' Alpago (236) 69.2 mm
Dolcè (120) 54.4 mm
Maser (197) 45.8 mm
Boscochiesanuova (251) 45.6 mm
Recoaro 1000 (077) 44.0 mm
Vazzola (185) 43.8 mm
Villadose (114) 42.0 mm
Crespadoro (088) 41.2 mm
Malo (134) 40.8 mm
Volpago del Montello (183) 40.2 mm
Passo Xomo Posina (192) 39.6 mm
Farra di Soligo (195) 35.8 mm
Cansiglio loc. Tramedere (216) 33.2 mm
Passo Santa Caterina Valdagno (140) 33.0 mm
Follina (033) 31.8 mm
Breganze (147) 31.0 mm
Villorba (188) 30.8 mm
Gaiarine (186) 29.8 mm
Vittorio Veneto (240) 29.6 mm