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Reportage
Racconti Meteo

Un buongiorno a tutti i lettori e gli amici di Meteo4.

Credo che sia doveroso da parte mia mettere in rilievo alcune cose che riguardano questa prima parte d’inverno. Per quello che ci è stato mostrato finora non ci sarebbe stupore se questo inverno venisse ricordato a lungo nella memoria di molte persone. Già a fine novembre questo inverno ha mostrato i muscoli. Il 22 un’irruzione di aria molto fredda in quota ha fatto comparire fiocchi di neve con temperature attorno a 10-12°. Il giorno 24 la regione è stata colpita da un nucleo freddo perturbato che ha portato accumulo anche di 10 cm in alcune zone del veronese, fino a 15 cm sulle cime più alte dei Colli Euganei. Dal 28 novembre al 2 dicembre il Veneto ha subito le precipitazioni portate da 3 perturbazioni diverse. La mattina del 28 fiocchi sporadici hanno fatto comparsa in pianura, mentre nel complesso del periodo perturbato in montagna si sono scaricati metri di neve.

Il 9 dicembre alcune località del Basso Veneto hanno registrato una giornata di ghiaccio, successivamente un nuovo periodo perturbato a scaricato nuovamente quintali di neve sulle nostre montagne. Dopo un periodo di poco rilievo a Natale è giunto un nucleo freddo con moto retrogrado: la neve ha imbiancato la pianura centro-settentrionale, pioggia mista neve nella pianura meridionale. Il giorno 28 un nuovo nucleo freddo ha prodotto nuove nevicate, senza accumulo, in molte zone della Pianura Veneta. Nei giorni 30 e 31 l’inversione termica, dovuta al deposito di aria fredda al suolo, ha prodotto delle buone minime: -5° diffusi in molte zone di pianura, -8.1° la temperatura registrata a Sarmazza. La notte di Capodanno è finalmente arrivata la neve su tutta la pianura: fino a 15 cm di neve asciutta sulla pianura veronese, oltre 10 cm nelle altre zone. Il 1° gennaio le temperature sono salite a fatica sopra il grado, mentre il 2 gennaio la nebbia ha fatto sì che i termometri non salissero sopra lo 0°, se non in alcune località. In questo momento il sottoscritto sta scrivendo l’articolo, davanti ho una consolle di una stazione meteorologica che segna 2.4°, con pieno sole e nell’ora in cui la massima compie il suo svolgimento.
In conclusione vi dico, in base ai fatti che si sono svolti fino a questo momento, che questo inverno, o almeno questa prima parte, verrà ricordato a lungo.