Stampa
Reportage
Racconti Meteo

Penalizzata ancora una volta dalle precipitazioni la parte meridionale della regione.

 

Nel precedente articoli abbiamo descritto una situazione temporalesca che ha privilegiato la parte centro-settentrionale della regione, nel frattempo una successiva passata temporalesca pre-ferragostana ha prodotto qualche accumulo nella zona costiera, mentre ieri nuove infiltrazioni di aria più umida e fredda sono state la miccia per nuovi temporali che hanno bagnato le zone centro settentrionali del Veneto, lasciando per l'ennesima volta a secco il Basso Padovano e il Polesine.

Se volessimo introdurre l'argomento meteo nell'agricoltura si potrebbe dire che la pioggia oramai fa solo danni, il granoturco è in procinto di essere mietuto e oramai serve sole per seccarlo, mentre la vendemmia è iniziata e l'uva ha solo bisogno di sole per giungere a perfetta maturazione.

Tornando alla meteo possiamo dire che la settimana di Ferragosto ci ha regalato giornate di sole e temperature diurne che hanno superato con tutta tranquillità i 30°. Da domenica sera l'aria fredda e instabile ha varcato le Alpi entrando nella Pianura Padano-Veneta. In un primo momento alcune zone del Veneto meridionale hanno avuto sporadiche piogge con miseri accumuli, nella mattinata di lunedì il maltempo si è accentuato.
Le correnti di estrazione meridionale hanno precluso la possibilità alla zona sopraccitata di godere del beneficio delle precipitazioni che sono rimaste appannaggio della parte centro-settentrionale.

Gli accumuli sono stati più che buoni, Passo Xomo Posina ha toccato i 107.4 mm, Lusiana si è fermata a 91 mm, superati i 70 mm a Bassano del Grappa, Oderzo e Feltre, superati i 40 mm in molte zone della regione, 38.4 mm a Treviso città, (per i dati pluvio si ringrazia ARPAV).
Con o senza precipitazioni è arrivato pure il calo termico, in molte località infatti i 25° sono stati raggiunti a fatica, mentre nel primo mattino di martedì le minime sono scese di diversi gradi rispetto alle mattine precedenti. Riporto qui sotto alcuni dati di rilievo (METEOVENETO):
Adria e Buso (RO) 12.3°
Bresega (PD) 13.6°
Merlara (PD) e Rosolina (RO) 13.8°
Mattinata fresca che unita alla difficile salita delle temperature del pomeriggio di ieri ha fatto assaporare un clima autunnale.
Ieri verso le ore 13 sono state registrate le massime che si sono attestate diffusamente tra 22/25°, poi nel pomeriggio il maltempo di stampo autunnale si è accentuato un po' su tutta la regione portando deboli ma continue piogge e un calo termico generalizzato.

Gli accumuli non sono stati elevati: 11 mm a Chioggia, mentre in altre località nonostante le molte ore di precipitazione si sono registrati 4/7 mm di pioggia. Il calo termico è stato repentino, nelle ore centrali del pomeriggio la temperatura è scesa a 17/18° diffusi su tutta la regione, mentre alla mezzanotte ha continuato a piovere debolmente sotto i 16° di termica.
Stanotte il cielo si è rasserenato permettendo al calore di disperdersi, le minime più basse spettano come al solito alla Bassa padovana: Urbana 13°, Merlara 13.1°, Bresega 13.3°, nelle altre località di pianura della regione i termometri sono scesi senza problemi a 14°.

Rottura definitiva dell'estate? È meglio non farsi illusioni, già a breve i modelli propongono una nuova impennata delle temperature verso l'alto, negli ultimi anni oltretutto si è fatta strada l'estate settembrina che colpisce soprattutto la prima decade del mese prossimo, con termiche che non hanno nulla da invidiare al fulcro della stagione estiva


Siro Morello

22-08-2007 ore 08:57