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Reportage
Racconti Meteo

...del freddo inizio 2005

Parto subito mostrando la carta della nevicata del 18 gennaio ( 4 cm ) che si è verificata con modalità davvero singolari:
già una nevicata da cuscinetto che non diventa pioggia è rara per la pianura veneta , figurarsi con valori a 850 hpa compresi tra -1 e -2 ( quando normalmente anche in pieno inverno dalle mie parti piove fino a 700-800 m)
La situazione si è verificata per lo spessore davvero eccezionale del freddo da inversione che nel pomeriggio del giorno 18 ( segnalo comunque che il giorno 17 gennaio ho registrato l'unica giornata di ghiaccio dell'inverno con estremi di -4,4°/-0,1° ) arrivava ben oltre i 600 metri ( ricordo la telefonata con Euganeo71 nel primo pomeriggio del 18 che mi diceva che la nebbia risaliva fin verso le cima dei colli Euganei )
La debole perturbazione atlantica che arrivò nel pomeriggio regalò la prima nevicata della stagione


ecco la situazione a nevicata appena conclusa:





Verso la fine del mese si sono registrate una serie di giornate molto fredde a causa dell'afflusso prolungato di aria artico-marittima eccezionalmente gelida in quota -41 a 500 hpa il giorno 25



al suolo il freddo qui nel NE fu mascherato da della sterile nuvolaglia che non permise al termometro di scendere molto se non verso il 27 gennaio quando complici le schiarite e una componente più continentale dell'aria fece scendere il termometro fin verso i -6,4° della notte del 31.



Il mese si chiude con la media delle massime a +5 e quella delle minime a -2 nel complesso leggermente inferiori alle medie di riferimento 1961/90



Anche il mese di Febbraio inizia freddo e anticlonico grazie all'afflusso di aria fredda di origine polare-continentale dai Balcani originata da un grande anticiclone termico posizionato appunto tra la Russia e i Balcani . Nella prima decade la media delle minime è stata di -3,88° valore veramente notevole , il giorno 9 febbraio minima di -6,1°




ma il vero momento topico della stagione si verifica a partire dalla terza decade di febbraio:il giorno 20 si forma una bassa pressione sul Tirreno centro-settentrionale che richiama aria fredda proveniente dal Nord Europa



La mattina del 21 mi sveglio sotto una fitta nevicata che verso mezzogiorno ha portato un accumulo massimo di 5 cm....nella tarda serata e fino alle prime ore del 22 febbraio la ritornante in risalita dal medio adriatico ne ha aggiunti altri 4 ( ma ben oltre nel vicentino,trevigiano e nel Friuli ) .

In questa carta ben si vede la cosidetta Venezia low reponsabile di quella splendida nevicata notturna




dopo una debole nevicata senza accumulo avutasi nella notte e nella mattinata del 27 febbraio , nella notte del si presenta un breve ma intenso blizzard che porta in meno di un'ora a 3 cm di neve ghiacciatissima
gli estremi del giorno -4,1°/+1,8°



Grazie a questo afflusso di aria artica-continentale assolutamente gelida Marzo inizia con il botto con alcuni valori più freddi degli ultimi cinquant'anni:
01/03 : -6,4°/+1,9°
02/03 : -7,4°/+4,8°
03/03 : -4,4°/+0,0°
04/03 : -7,4°/+1,0°

ecco il fiume gelido responsabile del freddo eccezionale



Il giorno 3 una perturbazione nord atlantica distribuisce tra i 10 e i 30 cm di neve sulla pianura padana : 15 cm a casa mia



Insomma per i miei gusti questa stagione è stata ottima :

più di 70 giorni con minime inferiori a 0° ( calcolando novembre e marzo)
31 cm di neve (più del doppio della media)

                                                                                                                                                        Marco Camera