Nel pomeriggio del 10/03/2006,alcune cellule temporalesche si sono sviluppate sulle Prealpi Vicentine, accentuandosi di intensità ed interessando la pianura verso sera.Date le temperature pre-esistenti e data la qualità termica della massa d'aria fredda contestualmente in arrivo, si é avuto modo di osservare, a VI-Città, cadute di grandine di piccole dimensioni, seguita da raro graupeln e neve a larghe falde dippoi (solo nella parte meridionale della città, quest'ultime).Chiaramente vi era una limitata parte di updraft temporalesco, posta nella parte anteriore, in grado di spingere verso l'alto un buon volume di particelle allo stato liquido (dato che il raffreddamento era appena iniziato) ad altezze caratterizzate da T sotto lo zero, portandole quindi allo stato sopraffuso (conservazione dello stato liquido anche in ambiente con T negative) e generando il classico processo di formazione della grandine per adesione di particelle trovantesi in questo preciso stato fisico.Successivamente, a raffreddamento repentinamente in atto, la colonna d'aria veniva quasi del tutto interessata da particelle allo stato solido (con cristallizzazione più o meno disordinata) e le ascendenze altro non potevano fare che spingere verso l'alto tale prevalenza di particelle solide, favorendo il processo di formazione del graupeln (solo raramente, pero').Ad ascendenze terminate e raffreddamento avvenuto le condizioni erano quindi buone per osservare cadute di neve a larghe falde, localmente intense.Proprio a VI-Città é transitata una cellula temporalesca assai intensa, molto ricca di scariche elettriche nube-terra (talune fastidiose, tanto era il frastuono e le vibrazioni generate), che é stata in grado di dare parecchia fenomenologia nevosa nella vallata di Fimon, e precisamente nelle località del Tormeno, Torri di Arcugnano, Pianezze (site ad un'altezza compresa tra i 20 m ed i 30 m slm).Tutt'intorno fenomeni nevosi ridotti, o nulli.
Le foto seguenti sono state scattate tra le 19.30 e le 20 di ieri sera, a fenomeni conclusi già da 1 ora buona.
I 2-3 cm di neve irregolarmente presenti al suolo probabilmente erano di più nel momento di maggior accumulo.
Difatti, quando sono transitato, si notava la neve cadere copiosamente dagli alberi e dalle superfici verticali delle auto, alle quali era stranamente incollata.

Tormeno:

Torri di Arcugnano:

Pianezze:

Ed ecco l'ultima foto, scattata da Maragnole di Breganze nel pomeriggio di ieri.
E' tratta da un filmato, quindi addio risoluzione.

Quello della foto seguente, per fortuna, era visibile nella sua parte inferiore.
Non vi dico il botto che ha tirato.Laughing
                                             

                                                                                                     Davide Rosa ( Estremi Meteo4 )