Ciao a tutti!!

Arrieccoci qui per una nuova avventura sui monti!!
Stavolta in compagnia del grandioso Fabio Zampe e del cordiale e simpaticissimo Davide, all'attacco della Via Dibona alla Torre Grande di Falzarego, Sabato 24/09.
Partenza di buon mattino dall'omonimo Passo, ci troviamo ben presto a calcare la bella fessura del primo tiro di corda.
Per il sottoscritto é l'inizio di una via che alla fine si rivelerà discretamente dura (causa la scarsa dimestichezza con difficoltà superiori al IV grado), ma di immense soddisfazioni.
La roccia, rapidamente, si scalda, ben avvolta dal potente sole settembrino; qualche refolo d'aria nn da certo fastidio, dunque condizioni ambientali estremamente favorevoli, direi quasi turistiche!!
Al buon Fabio l'arduo compito di aprire da primo tutti gli 11 tiri della via, a seguire il pellegrino che ha sviluppato codesto report, a chiudere, sempre prodigo di consigli (ne avevo proprio bisogno!!), il mio omonimo Davide.
Alla fessura iniziale forse un po' troppo verticale per me (ed era solo l'inizio!!!) fanno seguito alcuni tiri piu' semplici di III e IV grado, uno di questi comunque impreziosito da un isolato muretto di V- (o V) che miracolosamente sono riuscito a non azzerare!!
Pausa di riflessione e poi 15 m di libidinosa placca di IV e IV+, entusiasmante più che mai!!
Ma poi cominciano le vere difficoltà.
Tanto per gradire 20 metri di placcone di V-, che verso gli ultimi metri pareva nn finisse più!! Sul finire di tale arduo passaggio nn trovo altro di meglio da fare che progredire di braccia, braccia che, dalla successiva sosta, cominciano a comunicarmi l'intenzione di mettersi in sciopero.
Detto e fatto: il successivo tiro mi pone di fronte, in guisa di terribile ed aggressivo Cerbero, un malefico traversino di V-, sul quale, ad un certo punto, perdo la tramontana finendo col dare di clamoroso pendolino!!
Con l'aiuto di Fabio recupero la retta via e raggiungo affaticatissimo la sosta.
Altra cagatina il tiro successivo, al che si matura la decisione di non affrontare l'impegnativa variante diretta della via, ma la più semplice (in difficoltà tecniche, ma non certo in orientamento!!) linea della "Dibona originale".
Ultime roccette finali e... vetta!!!
Mi sento provato dalla fatica e dalle difficoltà, ma colmo di gioia per aver fatto parte, anche solo per un mattino, di cotanto frangente alpinistico!!!
Abb rapida é la discesa a valle, di fronte ad una Marmolada affamata d'autunno.

Un sentito ringraziamento a Zampe e Davide, coi quali ho condiviso un'esperienza senz'altro indimenticabile e da ripetere (magari dopo un'indigestione di falesia da parte mia)!!

Et voilà, le foto:

la Torre Grande di Falzarego, con la parete affrontata


Fabio e, dietro, Davide, nei pressi del vecchio ospedale militare all'attacco della via


Fabio alla fessura iniziale


Bel tiro su roccia compatta in technicolor!!!


Caminetto


La grinta di Davide sulla placca di IV/IV+


Davide e Davide in sosta!!


Lo spettacolare placcone di V-, aperto da Fabio in compagnia di 2 tedeschi


L'inizio del tremendo traversino


 VETTTAAAAA!!!!!!


Marmolada, Autunno 2005


Le stimmate del pellegrino, dopo la via


Un bacione a tuti!!
Davide V