Vi posto alcune foto di Chamonix. Poche a dir la verità. Molte sono analogiche e inoltre mancano tutte quelle d’arrampicata al Triolet.
Per farla completa poi Io, Tex e Gae, con una digitale vinta con i punti della Esso in un girovagare notturno non so se riusciremo mai a farvi vedere delle foto, non aggiungo accettabili, proprio della via forse più gratificante della vacanza (“Bienvenue au Gorge V°” di M.Piola all’Envers des Aiguilles, Ponte de Nantillons).
Ma certe immagini dal Nantillons non me le toglierò mai dagli occhi. Quando la via è così rispettata, vissuta, voluta, le voci tese della sera poco ti scalfiscono e anzi danno all'avventura del giorno successivo anche
quel senso eroico da noi deriso, ma che a volte, inutile negarlo, esiste. Arrampicare sopra l'Envers non è come arrampicare in tanti altri luoghi. E' un luogo sacro, come altri, ma pochi, dove già l'aria che respiri ti carica ed eleva le tue capacità. O ti innalza o ti paralizza, non ci sono vie di mezzo.
Diverso al Dalmazzi, dove la tranquillità, nonostante l'ambiente e la quota, ti fanno apprezzare sì, ma in maniera diversa, l'arrampicata. Che bello dalla vetta del Mont Rouges du Triolet 2° Punta, vedere la cima del Mont Dolent e il bivacco Fiorio. Ricordi di scivolate leggere con le mitiche tolle di Biskupez su bianche distese firnizzate. E che bello muoversi in bici per andare ad arrampicare, come Ermann Buhl, arrivare all'Arp Nouva (Ferret) carichi, e stanchi, non scendere di sella nel sentiero solo per non sfigurare davanti ai bambinetti, che deficienti che siamo.... Poi abbandonare il mezzo nel bosco, fermarsi mezzora a mangiare mirtilli, camminare e sù ad arrampicare su una via nuova appena letta sulla Rivista del CAI bimensile sugli avancorpi del Triolet.
Il giorno dopo di nuovo in bici, altra via dietro al Dalmazzi (“Indicazioni Obbligatorie” il nome) e poi sosta notturna al Rifugio. E il giorno dopo, alla faccia della comunque gentilissima gestrice spagnola che ci parlava di maltempo già da Mezzogiorno scoraggiando tutti i clienti (a parte noi), scegliamo la via più lunga: 20 tiri di corda con calata in doppia lungo la via (Kermesse Folk), un vero divertimento. Niente di difficile, 4 ore di rapida e meravigliosa arrampicata e 2 ore e mezza di doppie. Poi prima di sera di nuovo nel Camper con mio figlio Pietro che mi salta addosso felice e Debora che sorride.
Poi un paio di giorni spersi tra i prati in buona familiare compagnia, muoversi di nuovo verso Chamonix su vie di bassa quota (a Barberine, “Autoroute Blanche”), assaporare anche la pioggia e la neve estiva in quota e i funghi bagnati. Rimandare le salite in Rifugio.
Leggere un pò di più. Pietro che manda a letto prima di lui metà compagnia e che la mattina dorme quanto me e Tex. Poi la finestra di bel tempo e allora via due giorni all’Envers. La montagna è così, inutile lagnarsi del maltempo, quando si sceglie il Bianco invece di Torremolinos e Marbella, il rischio pioggia è evidente. A me piace sempre la montagna.
Poi via verso nuove mete, verso Annecy. Cazzeggio totale. Raclette (Reblochonnade) e vino a gogo la prima sera. Costatone grondanti sangue con buon Vino il Sabato sera, dopo aver passato il pomeriggio ad
organizzare la cena e la mattina al mercato rionale. Pesca e mangiata di trote Domenica a pranzo e poi via attraverso il Col du Moncenisio leggermente imbiancato.
Ultime 2 trote alla griglia al passo e poi rientriamo nella rete. Autostrada, autogrill, giornale, strade, città, fabbriche, capannoni, ecc...
Il primo giorno, al lavoro, solita sensazione post vacanze di estraneità al tutto e a tutto. Passerà mi dico, ma non ne sono così sicuro.
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Fabio

Camping del Col Montets appena a nord di Chamonix
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Da un bar di Chamonix, Zoom verso il Bianco
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Avvicinamento via Eigerwand
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Gae in via
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Mer de Glace per andare all'Envers
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Dall'Envers
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Il Dente dall'Envers
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Gigio nelle placche spittate sotto l'Envers
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zoom sulla vetta del Nantillons. Due in doppia, un pò tardi. Domani la nostra meta
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Tramonto sui Dru e l'Aiguille Verte
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Ancora la Mer de Glace stile Signore degli Anelli
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Mont Blanc du Tacul e Rif. Cosmique
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Parte finale Cresta dei Cosmique
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Tramonto dal Dente alle Jorasses
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Fabio