Ciao,
viste le pessime condizioni meteo previste per il weekend decido di provarci solo Sabato dedicando invece la Domenica alla famiglia. Destinazione i Lagorai, in Val Campelle, per salire il Monte Setole da Nord con l’idea poi di traversare lungamente verso il Montalon. Ovviamente desisteremo dalla traversata causa la forte libecciata che ci ha messo duramente alla prova negli ultimi 100metri di salita. Fortunatamente non era freddo.
Siamo partiti dalla Cappella degli Alpini (dopo il Rifugio Crucolo) a 1300mt con temperatura di -1,5°C, leggera nevicata in atto, 6-7cm di neve fresca della notte e in apparenza calma di vento. Poi la temperatura con il forte libeccio salirà fino a +1,5°C.
Bella salita e stupenda neve polverosa in discesa. L’itinerario da me percorso si discosta dalla relazione classica in quanto visto il marcato e diffuso pericolo di valanghe (lastroni soffici, i peggiori!) ho preferito seguire un itinerario alternativo in una zona più boscosa e riparata tra dossetti e vallette evitando l’aperto e moderatamente ripido pendio terminale e raggiungendo così forcella Maddalena invece della Cima del Setole vera e propria.
Siamo poi risalita (e ridiscesi) sopra “Costa de Sora” tralasciando la lunga traversata in Val Sorda viste le proibitive condizioni.
Vi inserisco qualche foto:

Prime baite in Val Campelle a circa 1450mt di quota...

Prima vetta, forcella Maddalena tra il Monte Piana e il Monte Setole. Al riparo (???) dentro un enorme accumulo Laughing

Franco in salita verso la Costa (seconda salita della giornata, esposizione Sud-Ovest)...

Malghe Costa de Sora...

Salita verso la Costa, notare l’albero isolato spaccato a metà da un fulmine, bruciato nella parte superiore,Surprised ma con la forza ancora di sopravvivere, alla radice. L’attaccamento alla vita!Wink

Un paio di foto sulla brezza estiva di vetta! Libeccio con furore. L’anemometro non ce l’avevo, ma vi assicuro che alcune raffiche superavano gli 80Km/h...

Dimenticavo forse la cosa più bella:
Oltre a due stupende pernici bianche, mentre salivamo il Setole, mezzo metro davanti a noi, è sbucato a tutta velocità da sotto la neve bucandola letteralmente (modello gol di testa in spiaggia di 3 uomini e una gamba) un gallo forcello femmina che si è alzato in volo. Ho saputo poi che tale animale nelle giornate di maltempo si crea un riparo sotto la neve attendendo la fine della bufera per fuoriuscire. Bellissimo!Wink

                                                                                                      Fabio Zamperetti ( Estremi Meteo4 )