Mese estremamente interessante che vede mescolare caldo spesso afoso, umidità elevata e precipitazioni localizzate, talvolta di forte intensità. Ripropone il break stagionale che pareva scomparso negli ultimi anni, per un percorso tipico di questo mese estivo.

ag2018

La partenza vede la giornata più calda della stagione con il giorno 1, segnare immediatamente una massima di 37,9°, il redivivo anticiclone sub tropicale con aria continentale africana propone un caldo decisamente intenso, come sempre in questi casi. La forte spinta calda pertanto sebbene sempre in presenza di cieli non perfettamente sereni, crea una situazione di forte caldo. L’instabilità in ogni caso è molto attiva e proprio per questo il giorno seguente, Cadidavid viene affondata da un grosso temporale che provoca la caduta di 62mm di pioggia in poche ore, una situazione localizzata a pochi km a sud della città. Il caldo non molla la presa per il resto della decade, sebbene, in linea con la tendenza stagionale, sia difficile se non impossibile riscontrare una giornata perfettamente serena da mattina a sera. Il motivo si spiega con il fatto che il cuore dell’alta pressione rimane relegato alle zone occidentali del bacino del Mediterraneo (Spagna – Francia) mentre noi pur in presenza della stessa struttura, restiamo influenzati da spifferi freschi orientali che ogni tanto propongono veloci temporali. La seconda decade pur senza alcun eccesso termico propone una fase estiva calda, interrotta dalla giornata del 14, quando transita una perturbazione atlantica che apporta un peggioramento sensibile, sebbene avaro di precipitazioni. Il tempo si rimette velocemente, il ferragosto trascorre con qualche nuvola, un clima fresco ma del tutto godibile, mentre a fine decade l’alta torna alla carica per un nuovo periodo di caldo. La terza parte si apre all’insegna di condizioni pienamente estive, quando il 25 una nuova saccatura dal nord atlantico, pone fine al gran caldo, proprio come succede spesso durante il periodo estivo. Un vero e proprio break stagionale con piogge, venti e locali grandinate. Ancora una volta il tempo si rimette al bello immediatamente, ma senza alcun eccesso termico per un finale gradevole ed estivo. Infine con l’ultimo giorno, inizia un forte peggioramento di stampo autunnale che si concretizza con danni ed alluvioni il giorno seguente.

Da un punto di vista termico il mese chiude di 1,75° oltre le medie trentennali e con quasi 100mm di pioggia, di circa 30 mm oltre le stesse medie.

Agosto chiude definitivamente l’estate 2018, una stagione molto strana, certamente calda, sebbene non si siano registrate punte molto elevate di caldo e con una piovosità regolare, entro le medie climatiche storiche.

Dati confronti stazione di Cadidavid 1985-2017