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Previsioni
Editoriale
26 ottobre 2008, situazione da piena estate, la gente si riversa nelle strade del centro cittadino a maniche corte, giacche riposte in armadio in attesa dei rigori invernali, un sole quasi a farti credere che possa essere estate tutto l’anno, i “sempreverdi” commenti delle persone: “ non ci sono più le stagioni di una volta”.. oppure “ la classica ottobrata, ora arriverà l’estate di "San Martino”, altri alle prese con detti che, simpaticamente, prendono in giro le bizzarrie di questo tempo.

Nella mente, forse, solo la voglia di “demonizzare” ciò che sta caratterizzando questo ( finto??) autunno, ovvero: assenza pressochè totale di precitazioni, eccezion fatta per isolati episodi di fine settembre, in realtà un po’ tutti ci stiamo rendendo conto che ciò che dovrebbe caratterizzare l’autunno in primis, manca proprio.. ovvero le tanto agognate piogge, sogno o chimera di quelle provvidenziali “scorte idriche” in attesa di quello che sempre si teme possa esser inverno rigido..

Consoliamoci, ciò che finora non è stato, ora, augurandoci possa segnare solo l’inizio di un prosperoso cammino irto di buoni propositi per le nostre terre, sarà..

Ottobre, nel suo finale, cederà le rèdini sia al mese Novembrino, preludio alle festività, quanto e soprattutto all’Autunno che, mai come ora, sembrerebbe essersi reimpadronito della propria identità troppo spesso lasciata al caso.

Un flusso Atlantico in quota agevolato da figure altopressorie che, posizionate sul Nord Europa, saranno a noi favorevoli, in concomitanza con altro flusso nei bassi strati a carattere sciroccale che risalirà lo stivale fino a dimostrarsi più attivo nelle regioni esposte, saranno le figure responsabili di un severo quanto propizio peggioramento delle condizioni del tempo sulle nostre regioni.

Nel periodo che intercorrerà tra il 28 ottobre ed il 04 novembre, assisteremo in almeno 2 riprese a consistenti peggioramenti, in special modo il primo che si verificherà proprio nel finale di ottobre, alternati a temporanei, quanto furtivi e limitati in termini di sostanza, miglioramenti che apporteranno precipitazioni talora molto abbondanti specie sei settori che per orografia e collocazione saranno direttamente esposti ai flussi suindicati.

Prime nevicate seguiranno a settori di alta montagna con limite in progressivo abbassamento fino ad assestarsi a quote medio basse a fine evento.

Dai giorni postumi, in specialmodo verso il finire della prima decade novembrina, sembrerebbe consolidarsi un campo altopressorio di matrice Azzorriana che, ancora una volta e per più giorni, apporterebbe condizioni di stabilità, inversione termica e, conseguentemente, nebbie diffuse.

E il prosequio cosa propone? Sempre specificando che quelle proposte e considerate sono solamente ipotesi previsionali ad attendibilità bassa, nel finire di novembre potrebbero far ancora una volta la loro comparsa parentesi instabili che, un po’ più ridimensionate rispetto a quella di fine ottobre, garantirebbero precipitazioni diffuse, specie per i territori del nord/ovest con quota neve assestata su valori medio/bassi, di certo sembrerebbe le temperature volessero risultare in linea o leggermente sottonorma.

In conclusione, quando mi spingo a voler prevedere, o meglio, ipotizzare il tempo un po’ più in la del dovuto ho sempre un po’ il timore che vogliano prevalere personali speranze piuttosto che ipotesi professionali.. è proprio il caso di dirlo.. il tempo ce ne darà ragione...

Un cordiale saluto a tutti ed arrivederci ai prossimi aggiornamenti!

Nicola Rossi

http://www.meteoservice.it/