Nuove notizie

L'aggiornamento odierno dei modelli matematici di previsione, sul pegioramento atteso per Venerdì, non farà certo la felicità degli sciatori e dei gestori degli impianti di sport invernali.
Innazitutto si tratterà di un fronte perturbato ababstanza debole e veloce ma sopratutto conterrà e sarà preceduto da aria molto mite, confinando così la neve fin oltre  i 1800m sulle prealpi e sui 1500m sulla barriera alpina.
Purtroppo tale perturbazione giungerà dopo due giornate, quelle di Martedì e Mercoledì, molto calde in quota anche grazie alla componete favonica che scenderà dalle Alpi settentrionali.
Addirittura nella notte tra Mercoledì e Giovedi lo zero termico potrebbe spingersi sin verso i 2800mslm nelle Alpi e Prealpi centrali!
Nella webcam il monte Cavallo ( Bz ) 2176m  da: Rosskopf.com

Aggiornamento delle ore12.30
Mattinata fresca e parzialmente nuvolosa sulle pianure settentironali italiane.
Le temperature sono state mediamente in linea con la media del periodo e coprese, nella nostra rete MeteoVeneto/Meteo4, tra i -2°C di Mori ( Tn ) e i 4,6°C di Jesolo ( Ve) con una media ovunque intorno agli 1-2°C mentre più freddi e appena sotto lo zero sono stati i valori in Val Lagarina e nella piana di Trento
Nelle prossime ore il cielo rimarrà variabile con frequenti schiarite ed annuvolamenti;
temperature massime dell'ordine di 8-9°C in pianura.  
Sotto webcam delle Alpe di Siusi ( Bz ) by www.seiseralm.it

Su gentilissimo invito del prof. Dino Zardi, project manager del progetto internazionale e responsabile del dipartimento di fisica dell'atmosfera dell'Uni di Trento i nostri Alessandro e Simone ( consigliere e segretario dell'Associazione Etsremi di Meteo4)  sono andatii a Salisburgo ad assistere alla conferenza di chiusura dei lavori del progetto "For Alps" svoltasi Mercoledì 27 Novembre.


Su gentilissimo invito del prof. Dino Zardi, project manager del progetto internazionale e responsabile del dipartimento di fisica dell'atmosfera dell'Uni di Trento i nostri Alessandro e Simone ( consigliere e segretario dell'Associazione Etsremi di Meteo4)  sono andatii a Salisburgo ad assistere alla conferenza di chiusura dei lavori del progetto "For Alps" svoltasi Mercoledì 27 Novembre.


 

Aggiornamento delle ore 15:45 di sabato 24 novembre
La perturbazione che da tre giorni sta insistendo sulle nostre regioni nella giornata odierna sta penalizzando in particolar modo il veronese, bresciano, mantovano e modenese con accumuli di pioggia anche significativi fino a 60 mm sulla valpolicella.
Su gran parte della Lombardia centro-settentrionale, del Trentino e da poche ore anche del Veronese nord occidentale sono caduti giù più di 100mm di pioggia nel corso dell''intero peggioramento con possibilità di superare localmente anche i 140mm entro la sera.
Si tratta dunque di una perturbazione atmosferica di grande importanza per il recupero della capacità idrica dei suoli e delle falde della pianura Padana. A tal proposito il ivello dei laghi maggiori e dei principali fiumi è in costante aumento pur entro limiti di tutta sicurezza.
Pioggie deboli e a macchia di leopardo invece sul resto della regione, in particolare su settori costieri e polesani anche se per una nuova disposizione dei venti in quota è da attendersi oggi pomeriggio un interessamento anche del Veneto centrale.
In montagna su Lessini, prealpi vicentine e trentine la quota neve resta a valori elevati oltre i 1800 m, solo localmente il limite dell'accumolo si è spinto più in basso. Forti accumoli, ( oanche maggiori al metro )  sulle Alpi oltre i 2000m.
E' da attendersi un miglioramento generale dalla tarda serata di oggi a partire dai settori più occidentali
Come al solito vi invitiamo a seguire l'evoluzione del peggioramento sul nostro forum e con la nostre rete di stazioni .