Nuove notizie

Come da titolo sono in corso precipitazioni, tra il debole ed il moderato un pò su tutte le regioni della Pianura Padana centrale e la fascia Alpina per il transito di un primo, moderato fronte precipitativo di estrazione Mediterranea.
In particolare la pioggia sta cadendo moderatamente più copiosa sulle Prealpi Lombarde e quelle Venete occidentali dove i venti di Scirocco stanno accumolando una gran massa di vapore.  Decisamente elevata la quota neve con pioggia ormai fino ai 1900-2000m sulle Prealpi e difficoltà ad accumolare centimetri sin oltre i 2200m. I venti meridionali a tutte le quote stanno inalzando progressivamente il livellodel mare sulle coste adriatiche con un massimo dell'acqua alta atteso per domani con almeno 110cm a Venezia.

Nelle prossime ore rimarrà intensa la copertura nuvolosa e non mancheranno le precipitazioni in particolare sul Bresciano ed in generale le zone montane, per le ore serali è invece attesa un'intensificazione dellepiogge con quota neve ormai oltre i 2200mslm sulle Prealpi!

Ecco un particolare del Radar Landi delle ore 14.22:

Il centro Maree prevede per domani una punta massima di 110cm

Ecco alcuni fattori rilevanti:
1) la marea astronomica è già alta di suo visto che il plenilunio è il giorno 24
2) la sessa si sta formando (almeno 10hPa di differenza tra basso e alto Adriatico) e quindi ventilazione da scirocco assicurata. 

Gentili lettori buonasera;
Gli utlimi aggiornamenti dei principali modelli fisico-matematici danno ormai sostanzialmente per certo l'avvento di aria più fredda, di estrazione artico marittima, sulle nostre regioni settentrionali per la metà della settimana prossima.
Se "l'evento" pare ormai confermato non altrettanto possiamo dire dell'intensità e sopratutto della precisa traiettoria della massa fredda. 
Quest'ultimo punto è estremamente importante ai fini di quantificare gli effetti concreti del peggioramento sulla Pianura Padana; ricordiamo infatti ai lettori che anche una "traslazione" di poche centinaia di chilometri di spostamento verso est o verso ovest del "nocciolo principale" dell' avvezione può  fare la differenza tra una perturbazione ricca di precipitazioni, stavolta potenzialmente nevose anche al piano, ed una semplice avvezione di aria fredda ma secca, talora anche a carattere di vento di caduta dalle Alpi o "Fhoen".
Al momento i modelli sembrano privilegiare in larga parte questa seconda ipotesi, ovvero una discesa di aria fredda ma stabile, promossa da una veloce spinza azzorriana nel vicino Atlantico e diretta perpendicolarmente contro le Alpi.
Ne conseguirà una sostanziale incapacità di produrre precipitazioni diffuse sulle regioni settentrionali.
La massa d'aria artica sembra dunque intenzionata ad entrare al suolo sia come Tramontana al NW che come Bora "chiara" ( venti secchi ) sulle nostre regioni di NE, relegando le precipitazioni, nevose fino a basse quote, dall'Emilia verso sud.
Ripetiamo però che si tratta di una previsione piuttosto difficile  e da confermare, sia perchè a lunga scadenza che per via dell'interazione, estremamente difficile da elaborare per i modelli, tra il flusso d'aria fredda e l'orografia Alpina; è dunque utile seguire gli agigornamenti dei prossimi giorni per capire se questo novembre, ben più freddo del precedente, riuscirà alla fine ad imbiancare la Pianura Padana! 
Simone Vesentini 
Sono in corso le prime deboli precipitazioni, tipicamente associate ad un sistema perturbato "prefrontale caldo" sulle pianure Lombarde centro-orientali, ed in particolare sul Bresciano e Venete occidentali.
Tali piogge mostrano una decisa difficoltà a trasferirsi verso levante ad interessare i settori più orientali della nostra regione, dove continuano comunque a permanere delle deboli foschie accompagnate da temperature sull'ordine dei 10-11°C.
La quota neve è posizionata intorno ai 1600-1700m sulle prealpi ma senza accumoli ed in ulteriore aumento nelle prossime ore.
Il "clou" del peggioramento si avrà domani quando il Bresciano,il Trentino meridionale, l'alto Garda e le zone montane del Veronese saranno interessati da precipitazioni anche intense.

Compilate da Andrea Bonvicini
Validità: dal 24/11/2007 al 27/11/2007

Situazione:

Un cordiale saluto a tutti i lettori di meteoveneto.com Lo scirocco che ha contraddistinto questa settimana con temperature elevate e molta umidita’ , sta per lasciare posto ad una palude barica , l’alta pressione atlantica a poco a poco , si impadronira’ dell’Italia portantoci nebbie e cieli grigi , con temperatura in media per la stagione. I proclami di freddo intenso a partire da lunedì 26 non troveranno riscontro nella realta’ , poiche’ la colata artica di cui si parlava in altri lochi , seguira’ il suo normale corso verso l’Europa dell’est e lambira’ la nostra regione in modo molto parziale . Si avra’ si un calo di temperatura, ma piu’ legato al cambio di regime di venti che ad un reale afflusso freddo . Tuttavia ,almeno lunedi’ non ci saranno nebbie a seguito appunto di questo debole apporto da est .

Previsione a 24 ore:
Ancora cielo grigio , deboli piogge temperature ed umidita’ molto elevate

Temperature:
9 gradi le minime
15 le massime

Precipitazioni:
Deboli a carattere sparso

Previsione a 48/72 ore:
Miglioramento della situazione , possibilita’di nebbia durante la mattinata di domenica 25

Cielo variabile con clima piu’ asciutto nella giornata di Lunedi’ 26

Tendenza:
Temperatura che rientrera’ nella norma con possibili brevi gelate al mattino , nebbie in aumento e clima umido .