Particolare della situazione a 500hpa prevista dal modello ETA per la serata di Mercoledì 19 Settembre
Cari amici lettori, stamattina i modelli matematici di previsione cominciano ad avere le idee più chiare circa la tempistica
e le modalità del primo peggioramento atmosferico autunnale in arrivo da Martedì  18 Settembre
Come già previsto con svariati giorni di anticipo la causa del maltempo è da ricercarsi nella discesa di una saccatura  (  zona di maltempo caratterizzate da marcata curvatura ciclonica ) da NW ,ricolma di aria più fredda ed instabile in quota di estrazione artico marittima.
Una grande massa di vapore acqueo riuscirà a raggiungere così le nostre regioni settentrionali, apportando una prima decisa, perturbazione di carattere autunnale. 
Purtroppo questa struttura depressionaria tenderà ad isolarsi dalle correnti portanti atmosferiche propio sull'Italia settentrionale, ( vedi immagine allegata al testo) apportando maltempo diffuso con precipitazioi più intense sulle zone Alpine e Prealpine.
Entrando nel particolare ,con il transito della saccatura, si attiveranno correnti  da SW alle alte e medie quote e debolemente meridionali al suolo, correnti ricche di umidità e pronte a generare precipitazioni moderate ma localmente anche forti non appena giunte a contatto con i primi contrafforti del baluardo alpino.
Ecco quindi, come già detto, che le zone più interessate saranno propio quelle ai piedi delle montagne, in particolare di Lombardia e Trentino meridionale dove tali correnti manterranno più a lungo la propia azione apportando anche rovesci temporaleschi.
Situazione atmosferica migliore invece sulla fascia Padana meridionale, dove i rovesci avranno carattere di minore intensità e durata proprio grazie alla lontananza dalle zone montane alpine.
Simone  Vesentini