Reportage

Il 2 settembre 2017 entrava in pianura Padana il fronte freddo connesso ad una profonda saccatura Atlantica in lento movimento verso est. Il fronte andava in occlusione proprio sul veronese, generando un violento temporale caratterizzato da grandine fine-media e elevati rain-rate. In particolare in alcune stazioni amatroiali si sono registrati accumuli di 30-40 mm in circa mezzora in grado di mandare in crisi le reti fognarie urbane ed in alcuni casi piccoli canali di bonifica.

APRIL 16, 2017 - SEVERE CONVECTIVE STORM WITH DEVELOPMENT OF SUPERCELLS AND WATERSPOUT IN THE VENICE LAGUNA

A cura di Simone Buttura

Il giorno 16 aprile 2017 una vasta depressione centrata sul nord Europa faceva affluire aria fredda di origine artica in quota, dapprima sull’Europa centrale, successivamente anche sul nord Italia. Questa trovando aria più umida e mite nei bassi strati da origine a temporali che localmente diventano molto intensi.

Immagine 01

(Mappa sinottica Europea di Estofex con indicazione dei venti a 500 hPa)

Nella notte tra martedì 18 e mercoledì 19 aprile il freddo ha colpito duro e i danni si sono visti, soprattutto nelle basse valli centrali lessiniche come la valle di Marcellise, Mezzane e Illasi ma anche nella pianura orientale veronese. Più colpiti sono stati i vitigni del Valpolicella che hanno una germogliazione precoce, e naturalmente i vigneti impostati alla francese, con filari tenuti ad altezze molto vicine al suolo. Danni si sono registrati anche agli ortaggi e ai cereali. Naturalmente il riscaldamento globale ha fatto si che eventi freddi e tardivi di questa portata si verifichino sempre più raramente, questo ha portato all’espansione della coltivazione della vita e dell’olivo con le ovvie (seppur sempre più rare) conseguenze.

Danni 02 

Intensa perturbazione a Piovezzano di Pastrengo (VR).

Il giorno 16 Settembre 2016 il territorio Veronese e soprattutto la pedemontana Occidentale è stata interessata da una perturbazione a carattere estivo con precipitazioni di media durata ma di buona intensità con rovesci e locali temporali caratterizzati da vento debole e forti precipitazioni.

L’area della stazione appartenente alla rete Meteo4 situata a Piovezzano è stata una delle zone più interessate in assoluto.

La giornata è terminata con un accumulo di 84mm un valore mai riscontrato da quando la stazione è in loco (2009).

I danni sono stati fortunatamente limitati anche se alcuni scantinati ed alcuni campi coltivati sono rimasti allagati, una piccola frana si è poi avuta su una strada secondaria del paese.

L’intenso rovescio non era accompagnato da attività elettrica.

Qui sotto alcune foto dei campi parzialmente allagati.

16 09 16 Piovezzano b

 

Tra la notte di domenica 22 e lunedì 23 maggio 2016 sul nord Italia si avvicina aria più fresca di origine Atlantica che interagendo con l’aria più mite preesistente da vita a una cospicua attività temporalesca su gran parte del nord Italia e dunque anche sul veronese. Il veronese viene colpito poco dopo le ore 12 quando una linea temporalesca (squall line) prende vita sulla pianura lombarda e si sposta verso nord est. Più tardi in serata grazie all’aria fredda in quota e al riscaldamento del terreno avvenuto nel pomeriggio prendono vita altri temporali che seppur più localizzati portano alla formazioni di fenomeni intensi. Di seguito alcune foto prese dal forum fatte da Massimo M. e Spantax.

Foto scattate tra Sommacampagna e Custoza

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LA PASSIONE METEO AL SERVIZIO DELLA COLLETTIVITA'

PROGETTO MEZZANE - 8 GIUGNO 2016 – PRIMO TEST DEL SISTEMA

A cura di Simone Buttura e Massimo Merzari

Il Mezzane è un corso d’acqua a regime torrentizio che vede raramente la presenza di deflussi idrici all’interno del suo alveo. Ha un bacino imbrifero modesto di circa 50 km2 ed è quindi particolarmente sensibile ai temporali intensi ma di breve durata.

La perturbazione ha portato neve sui lessini e sul Baldo. In particolare nei lessini orientali la neve è scesa fino ai 1.200 metri nella mattinata. Sul Baldo la quota neve è stata decisamente più alta e intorno ai 1.500 metri.

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