Festival

Cari lettori, come sapete l'associazione "Estremi di Meteo4" ha partecipato attivamente al Festival della Meteorologia di Rovereto nei giorni 16 e 17 Ottobre 2015.

Il bilancio della kermesse trentina è decisamente positivo.

Abbiamo incontrato realtà e associazioni di tutta Italia, per citarne solo alcune la SMI società meteorologica Italiana (Piemonte), Il gruppo dei Serenissimi (Veneto), E.R. Meteo (Emilia Romagna) , Metrotriveneto (Nord Est), AGI (Italia-Roma), MeteoApuane(Toscana), poi ancora gli Studenti della Università di Bologna, MeteoIng (Emilia Romagna) , Meteotrentino (Trentino), MeteoMonteBaldo (Veneto-Trentino), Osservatorio Meteorologico Agrario (Liguria), MeteoNetwork (Italia), Lista PDT, CMER (Emilia Romagna).

Il dialogo ed il confronto con le varie associazioni è stato molto utile, abbiamo cercato di condividere le diverse esperienze dei vari gruppi e ci siamo resi conto della varietà di microclimi della nostra bella Penisola (personalmente sono rimasto stupito da alcuni dati meteorologici).

Molte persone si sono fermate al nostro stand incuriosite dalla strumentazione che abbiamo mostrato e dai nostri progetti, tra i quali, lo studio dei fenomeni estremi nel Veronese, lo studio sul Fohen Lessinico e la rarità della neve a Verona (Grazie Angelo e Marco), Il Progetto Mezzane per la colaborazione attiva con i volontari nelle situazioni di rischio Idraulico (Grazie Massimo, Massimiliano e Sebastiano) e la rete di webcam e stazioni di alta quota (Grazie Luca). Sarebbe bello iniziare con essi e con i nuovi soci un 2016 ricco di nuovi progetti a nome "Estremi di Meteo4" magari in collaborazione con le altre associazioni...mai dire mai... 

Il Festival nel suo complesso è stato un successo di pubblico e di iniziative, un sentito grazie a Dino Zardi ed ai suoi collaboratori che sono riusciti a studiarlo ed organizzarlo nel migliore dei modi.

Per finire ci piace dare rilevanza alla bella iniziativa di un Professore di Liceo di Rovereto che sta coinvolgendo i suoi studenti per un sogno: Raggiungere l'Artico! Credo che valga la pena sostenerli, andranno per studiare il clima che cambia, proprio in un luogo dove la contaminazione dell'uomo è la meno invasiva:

Progetto RESET:

http://resetsvalbard.it/

Grazie e a presto,

Lo Staff di Meteo4.