Climatologia

Sezione dedicata al clima e ai cambiamenti climatici in atto.

Signore e signori: L’inverno. Dopo il mite inverno che lo ha preceduto ecco una stagione che ha avuto un dicembre e un gennaio veramente straordinari in termini di freddo.
Al suo attivo ha potuto contare su un evento di burian e due nevicate , oltre che una buona serie di gelate. Per la bassa si sono contate pure giornate di ghiaccio e minime a doppia cifra.

In questo articolo si parlerà del 13 dicembre 2001, quell’evento merita un articolo intero. Nei capitoli successivi si discuterà del freddo intenso, di dicembre e gennaio, e di ulteriori nevicate il 26 dicembre e il 15 gennaio. 

Dopo due inverni abbastanza freddi come il 98/99 e il 99/00 ecco entrare in scena un inverno che sicuramente è passato agli annali per la sua mitezza.Nell’ambito di una certa mitezza sono comunque passati alla storia anche episodi di neve, in alcuni casi anche importanti.La mitezza della stagione dovuta a un regime atlantico ha portato buoni quantitativi di neve in montagna, per la gioia di sciatori e albergatori.

Nel corso di questo ultimo decennio ci sono stati alcuni mesi che sono stati a dir poco gelidi, alcuni sono passati alla storia, mentre altri sono finiti nel dimenticatoio: uno di questi è il gennaio 2000. Nella bassa pianura il freddo lasciato in eredità dalla fine di dicembre, unito alla naturale inversione termica invernale, ha contribuito ad aumentare le caratteristiche di un clima sempre più rigido. Nella terza decade il mese si è potuto avvalere pure di una buona fase fredda.

SoleCiao a tutti... La situazione è questa. Come tutti ben sapete ci troviamo nella fase di minimo del (fisiologico) ciclo undecennale di Schwabe dell'attività solare. Quello che però sorprende è l'anomalia di questa fase di minimo che è particolarmente prolungata dato che dura da ben 18 mesi, contro ogni previsione. Attualmente il sole non da segni di riprendere l'attività. Dopo un agosto completamente senza macchie (non accadeva dal 1913) a metà settembre è comparsa una piccola macchiolina, subito svanita nell'arco di poche ore. Ad oggi continua a non essere presente alcuna macchia solare sulla faccia visibile del sole. Sappiamo bene che la presenza di macchie solari palesa una intensa attività solare che si traduce in una maggior quantità di energia incidente (si è calcolato che tra un minimo e un massimo solare l'energia incidente varia di 0,3 W/mq).

Un saluto a tutti i lettori di meteo4, tra qualche settimana inizierà l'ultimo semestre freddo del primo decennio dei duemila e nuovamente i forum si riempiranno di freddofili e nivofili in cerca di emozioni da minima con doppia cifra sotto lo 0°. Prima di arrivare a questo appuntamento, voglio fare un flash back su come sono stati gli inverni/semestri freddi che sono andati a precedere il prossimo venturo. L’analisi andrà a prendere i migliori eventi di questi ultimi anni. Le nostre puntate inizieranno dal novembre 1999.

Nella prima puntata, quella introduttiva all’argomento, ho trattato dell’ondata di freddo novembrina e ho parlat o di temperature basse e nevicate. Dicembre, poi, è rimasto abbastanza freddo; una breve pausa c’è stata dal 10 al 17 dovuta ad infiltrazioni atlantiche e relative correnti miti che hanno innalzato le temperature. Dal 18 è iniziato un calo termico che ha avuto l’apice poco prima di Natale.

Siamo giunti al 5° capitolo del nostro studio climatico. Oggi parleremo di neve, l’argomento che più appassiona i meteofili.