Quanto segue è frutto del lavoro di Sergio Nichele e di Angelo Amicarelli

C’è lo zampino del sole nell’aumento termico degli ultimi anni?

1) PREMESSA:

 Le macchie solari sono un ottimo indicatore dell’attività solare e, quindi, con buona approssimazione, della quantità d’energia (radiazione solare) che investe la Terra.
 Facendo 2 +2 , ad un aumento del n° di macchie sulla superficie solare dovrebbe corrispondere, con buona approssimazione, un aumento della temperatura terrestre.

2) FONTE DEI DATI :
 Temperature globali: dati NASA, in forma di scarti dalla media mensile, in centesimi di grado, misurata nel trentennio 1951-1980. Dati inerenti tutto il globo, terre emerse e non, con aggiustamenti depurativi dell’isola di calore urbana. Macchie solari: numero medio mensile di macchie solari, dati NASA del Solar Observatory, collegato in diretta con la sonda Soho, che monitora costantemente l’attività solare (http://sohowww.nascom.nasa.gov)
 Arco temporale delle serie storiche: da gennaio 1880 a febbraio 2005 compresi.

3) ELABORAZIONI EFFETTUATE:

Calcolo dei valori medi annui, sia per gli scarti termici che per le macchie solari.
Calcolo degli scarti dalla media 1880-2005, sia per le medie annue del n° di macchie solari, sia per gli scarti medi annui centesimali della temperatura.
Grafico del n° medio mensile ed annuale delle macchie solari (evidentissimo il ciclo undecennale delle macchie solari) Confronto grafico tra il n° medio annuo di macchie solari e le medie annue degli scarti termici (in centesimi di grado).
 Entrambe le serie sono rappresentate con dati ricondotti a scarti dalla media del periodo 1880-2005, per consentire un confronto immediato (serie normalizzate).
Delle serie polinomiali del 6° ordine, con l’evidenziazione dei rispettivi Rquadro, sono state introdotte per visualizzare la tendenza delle due serie storiche.
 Calcolo del coefficiente di correlazione tra il n° medio annuo di macchie solari (Xi) e le medie annue degli scarti termici (Xj).

4) RISULTATI:
 Le macchie solari si originano sul sole con un ciclo undecennale (l’ultimo picco si è registrato nel 2001).
Ora siamo in fase discendente, quindi il sole sta rallentando la sua attività termonucleare. Tendenza ad un leggero aumento del n° medio annuale delle macchie solari nel corso del novecento (la causa potrebbe essere un incremento dell’attività solare o un miglioramento dei mezzi d’osservazione, che hanno consentito di scovare anche le macchie più piccole ed evanescenti), tendenza peraltro leggermente sovvertita dal 1980 in poi.
Infine va notato che il picco del 2001 è stato assai inferiore rispetto a quelli registrati nel 1948, 1959, 1980 e 1991. Correlazione n° medio annuo di macchie solari – medie annue degli scarti termici leggermente positivo; corr = 0,3 .
Questo significa che, mediamente, ad un aumento del n° medio di macchie solari del 100%, corrisponde un aumento del 30% della temperatura media globale (in centesimi di grado). Il coefficiente di correlazione si mantiene costante nel corso del tempo.
 L’aumento della temperatura media globale a cui abbiamo assistito negli ultimi tre anni sta avvenendo in corrispondenza di un ciclo discendente delle macchie solari, e quindi in un periodo in cui l’attività solare sta passando da una fase molto turbolenta ad una fase di relax (Fatto assai grave!).
Da notare anche come divergono le serie polinomiali del sesto ordine (cfr Grafico Confronto) a partire dal 1980 in poi. Le serie avevano seguito un andamento similare fino al 1980. Ciò significa che qualche variabile esterna è intervenuta a modificare l’andamento della temperatura media terrestre, indipendentemente dall’andamento delle macchie solari.

5) CONCLUSIONI :
 L’ATTIVITA’ SOLARE NON PUO’ ASSOLUTAMENTE ESSERE ADDITATA COME RESPONSABILE DELL’ATTUALE AUMENTO DELLA TEMPERATURA MEDIA TERRESTRE !

Serie andamento ciclico delle Macchie Solari dal 1880 al 2005:

Grafico1

Confronto N° medio Macchie Solari ( Serie3) e variazione in centesimi delle T medie globali ( Serie 7) Valori medi dal 1880 al 2005:

Grafico2

NOTE: La polinomiale va così in basso perchè quella è la migliore approssimazione possibile con un polinomio di 6° ordine, non c'è niente da fare.
Purtroppo il fenomeno "numero di macchie solari" è molto difficile da trattare statisticamente poichè ha una devianza enorme. In soldoni gli scostamenti dalla media sono molto molto grandi motivo per cui l'approssimazione diventa problematica. Ciò si vede bene anche dai diversi valori di R2