Negli ultimi articoli fatti dal sottoscritto è stato spesso sottolineato come ci sia una sorta di rottura tra il clima che abbiamo vissuto fino alla metà degli anni ’90 circa e il clima che stiamo vivendo in quest’ultimo quindicennio.

Le medie parlano chiaro, soprattutto il semestre caldo ha avuto un’impennata che ha superato +1°/+1.5° rispetto alle medie 61/90.

Quali sono le differenze principali di questi due tipi d’estate?

Temperature massime e umidità relativa minima

Nella vecchia estate le temperature massime raggiungevano  i 32° mentre l’umidità relativa minima rimaneva sopra il 40/50% creando quell’opprimente sensazione di afa.

Nelle estati dell’ultimo quindicennio abbiamo visto spesso le temperature salire a 34/36° senza problemi per più giorni, l’umidità relativa minima può scendere anche sotto il 20%.

Escursione termica

L’escursione termica risulta maggiore nelle estati dell’ultimo quindicennio, molto probabilmente la minore umidità garantisce una maggiore escursione termica, non è raro nelle ultime estati vedere che a minime di 15° corrispondono massime di 36°. La classica estate padana propone solitamente minime sui 17/18° e massime di poco sopra i 30/32°

I cieli

Nella classica estate padana si ha un maggiore senso di variabilità del tempo, con la presenza di nuvole all’orizzonte, che verso il tardo pomeriggio possono dar vita a brevi scrosci di pioggia. Nell’estate del nuovo millennio invece i cieli risultano spesso puliti e passano diversi giorni prima di vedere una nuvola in cielo

Pluviometria

Questo parametro non ha subito grosse variazioni, quello che è cambiato è il numero di giorni in cui si registrano precipitazioni. La tendenza dell’ultimo quindicennio è di grossi quantitativi di pioggia raggruppati in pochi eventi che risultano essere oltretutto più violenti.

Riscaldamento

Secondo i dati del climatologo Massimiliano Veronesi, che raccoglie i dati dal 1985 ed ha compiuto una ricerca sui dati di Verona dal 1948, il mese che ha avuto un riscaldamento maggiore è stato giugno che rispetto alle medie 61/90 è sempre sopra. Più estremo agosto, continua Veronesi, che ha contrapposto mesi molto caldi come nello ’03 e ’09 a mesi molto freddi come lo ’05 e ’06.