Bellori

La priorità dell'orografia su qualsiasi altra variabile in gioco non si smentisce mai, ed ecco che Verona ha fatto registrare, come da prassi, il solito buco precipitativo che la rende tanto famosa per essere tra le città meno nevose in assoluto del Settentrione.

E' inutile nasconderlo, un po' di delusione c'è (tutti i modelli prevedevano 3-4 cm in città), però è anche vero che il nivofilo cittadino veronese sa in partenza che con il vento da NE non c'è trippa per gatti.

Responsabile della débacle cittadina il solito Favonio Lessinico, vento di caduta che si attiva ogni qual volta un minimo trasla a sud della città (praticamente ogni volta che nevica), e che più il minimo è profondo, più questo spira impetuoso (detto in soldoni: più dovrebbe nevicare, meno nevica).

Questi più o meno sono i confini "classici" del buco Veronese, ovvero la zona che in linea di massima vede quasi sempre gli accumuli minori... a volte interessa solamente la città, a volte solamente la Valpantena, altre tutta la pedemontana fin quasi in provincia di Vicenza.
In blu ho tracciato la strozzatura che subisce la Valpantena tra Grezzana e Stallavena, strozzatura che spesso segna il confine tra il nulla e la neve.

ma ecco le foto:

La Valpantena, il cuore del buco, vera e propria "autostrada" del favonio lessinico verso la città. Notare come verso est le cose vadano già diversamente

Valpantena

I quartieri di san Michele e Borgo Venezia, investiti direttamente dal vento di ricaduta. Come potete vedere, verso la bassa ricompare il bianco.

Bgo Venezia

Verso la bassa veronese... a sud della città l'effetto del favonio svanisce e ricompare la neve.
Nella bassa infatti si sono registrati accumuli fino a 10 cm.

Bassa

In questa foto invece vedete, sullo sfondo, la strozzatura di cui parlavo prima che quasi sempre segna il confine tra due mondi. Da Stallavena in poi è nevicato sempre, la foto è stata scattata a Bellori dove la nevicata è proseguita senza sosta con +1°C mentre già a Grezzana (oltre la collina) il termometro segnava +3°C

Fabio Becchelli