BrugnoliApro questo lungo intervento per ringraziare con tutto il cuore il prof. Angelico Brugnoli (cofondatore assieme ad Emilio Bellavite dell'osservatorio Meteo4 nel 1948 ) per la squisità genersità mostrata anche oggi in occasione del nostro odierno incontro. Nel particolare il professore si è mostrato molto attento e partecipe alla nostra vita associativa, manifestando a più riprese tutto il suo entusiamo per il nostro gruppo e per il nostro modo di lavorare e di crescere insieme. Come ulteriore, graditissimo, segno di disponibilità e totale fiducia nei confronti del nostro gruppo il professore ha voluto donare alla nascente biblioteca associativa i seguenti volumi:

Uno straordinario saggio scientifico del 1937, ristampato in Italia nel 1942 dal titolo:
"L'aria ed i suoi misteri".
Titolo originale: "The air and its mysteries".
In questa opera d'arte, è raccolto tutto il meglio delle conoscenze scientifico-meteorologiche del finire degli anni 30', 
prima della grande evoluzione conoscitiva (Jet stream correnti in quota etc) portata dalla seconda Guerra mondiale.

"La nuova Meteorologia"; "Previsione e controllo del Clima", testo scientifico del 1961 a cura di G. Sutton, uno dei principali esponenti della moderna meteorologia dinamica. Si tratta probabilmente della più bella pubblicazione di meteorologia avanzata degli anni 60-70 in Italia.

Gli "Atti del convegno di Meteorologia ed Ecologia" tenuto a Cerro Veronese nel 16 Luglio 1972. Quest'opera è una pietra miliare nella meteorologia Veronese e dell'intera Valpadana. Nelle pagine di questo libro troviamo tantissimi rimandi a quella storia meravigliosa che è stata l'installazione del radar meteorologico sulle Torricelle ( colline a Nord di Verona ) e tutta la fase "eroica " della sperimentazione antigrandine e di studio dei Ts in provincia di Verona e Mantova degli anni '50 e '60. All'interno vi sono interventi splendidi di Emilio Bellavite, Angelico Brugnoli, Franco Prodi e tanti tanti altri. Come diceva il professore sarà interessantissimo confrontare il modo di lavorare di allora con quello diadesso basato sulle previsioni numeriche.

Tutte le 36 copie dal 95 al 97 della rivista AER ( Meteorologia, Climatologia, Agrometeorologia ed Ambiente ) edite dall'Arpa Emilia Romagna, complete di tutti i valori delle loro centraline meteo nel mese in esame, valori di anomalie meteorologiche, analisi sinottiche etc..etc..

Tutte le 12 copie della Rivista Arpa ( Inserto dati Ambientali ) del 1998.
All'interno possiamo trovare resoconti mensili, tabelle, dati e quant'altro non solo dell' Arpa E.R ma anche di altre realtà regionali.

4 Copie della leggendaria Rivista "Nubila" ( Rivista di Fisica delle Nubi), ovvero la trascrizione e l'evoluzione/integrazione della Nubila Inglese. I 4 numeri del 1958 editi dall'unione nazionale Antigrandine che aveva sede in Via Pellicciai a Verona, sono la summa della conoscenza teorica e pratica di allora sullo sviluppo e la struttura dei temporali e delle tempeste di grandine. All'interno vi sono articoli ,di una bellezza estatica, ad opera di Franco Prodi, e dei migliori ricercatori mondiali, trattati in termini rigorosamente scinetifici e matematici.

Infine, ma non certo per ordine di importanza, mi è stato consegnato il "leggendario" primo numero di Meteore e Clima del Gennaio-Marzo 1958, ovvero la prima pubblicazione della rivista ufficiale del Meteo4 edita da Emilio ed Angelico.
Con questo numero e il 3° del 1961 si potrà finalmente completare l'opera di fotocopiatura e rilegatura, per dare ad ogni socio del Meteo4 la propia copia della storia della climatologia veronese.

Vesentini Simone