Guido
02-12-2006, 02:53
Tutti abbiamo seguito le vicende di cronaca che vedono coinvolto l'utilizzo di Polonio 210.
Vi riporto una sua breve scheda tecnica per comprendere meglio di che cosa stiamo parlando.
Il polonio è un metallo volatile, di cui il 50% si vaporizza in aria dopo 45 ore a 328 K (55 °C). Non ha isotopi stabili ma oltre 50 isotopi instabili: è estremamente tossico e molto radioattivo.
E' un emettitore alfa (ovvero decade liberando 2 neutroni e 2 protoni) con una emivita di 138,39 giorni.
Un milligrammo di tale metalloide emette lo stesso numero di particelle alfa di 5 grammi di radio.
Il decadimento di questo elemento rilascia anche una grande quantità di energia: mezzo grammo di polonio-210, se viene termicamente isolato dall'ambiente, può raggiungere rapidamente temperature di oltre 750 K, e sviluppa circa 70 watt in energia termica.
Il polonio in natura è un elemento molto raro.
Si trova nei minerali dell'uranio in concentrazione di circa 100 microgrammi per tonnellata, ovvero una parte su 10.000.000.000.
Il polonio è un elemento tossico, altamente radioattivo e pericoloso da manipolare, persino in quantitativi dell'ordine del milligrammo o meno. Le particelle alfa che emette danneggiano i tessuti dell'organismo.
Il limite massimo tollerabile di radioattività da ingestione del polonio è 83000 Bq (3 µCi), una quantità corrispondente a quella prodotta da 3/1.000.000.000 grammi (3 nanogrammi) di polonio.
La massima concentrazione ammissibile di composti di polonio nell'aria è circa 11000 Bq/m3 (3 × 10-10 µCi/cm3).
Se Aleksandr Litvinenko è stato avvelenato con il Polonio 210 non capisco come chi glielo ha somministrato sia sia sottratto alla flashata di raggi gamma nel momento in cui il polonio è stato liberato nell'ambiente....oppure l'attentatore non ne era informato??
GFN - CAV
Vi riporto una sua breve scheda tecnica per comprendere meglio di che cosa stiamo parlando.
Il polonio è un metallo volatile, di cui il 50% si vaporizza in aria dopo 45 ore a 328 K (55 °C). Non ha isotopi stabili ma oltre 50 isotopi instabili: è estremamente tossico e molto radioattivo.
E' un emettitore alfa (ovvero decade liberando 2 neutroni e 2 protoni) con una emivita di 138,39 giorni.
Un milligrammo di tale metalloide emette lo stesso numero di particelle alfa di 5 grammi di radio.
Il decadimento di questo elemento rilascia anche una grande quantità di energia: mezzo grammo di polonio-210, se viene termicamente isolato dall'ambiente, può raggiungere rapidamente temperature di oltre 750 K, e sviluppa circa 70 watt in energia termica.
Il polonio in natura è un elemento molto raro.
Si trova nei minerali dell'uranio in concentrazione di circa 100 microgrammi per tonnellata, ovvero una parte su 10.000.000.000.
Il polonio è un elemento tossico, altamente radioattivo e pericoloso da manipolare, persino in quantitativi dell'ordine del milligrammo o meno. Le particelle alfa che emette danneggiano i tessuti dell'organismo.
Il limite massimo tollerabile di radioattività da ingestione del polonio è 83000 Bq (3 µCi), una quantità corrispondente a quella prodotta da 3/1.000.000.000 grammi (3 nanogrammi) di polonio.
La massima concentrazione ammissibile di composti di polonio nell'aria è circa 11000 Bq/m3 (3 × 10-10 µCi/cm3).
Se Aleksandr Litvinenko è stato avvelenato con il Polonio 210 non capisco come chi glielo ha somministrato sia sia sottratto alla flashata di raggi gamma nel momento in cui il polonio è stato liberato nell'ambiente....oppure l'attentatore non ne era informato??
GFN - CAV