Simone
24-10-2006, 02:25
<table style="border-collapse: collapse;" border="0" bordercolor="#111111" cellpadding="3" cellspacing="5" width="100%"><tbody><tr><td bgcolor="#ffffff" width="100%">MISURE 2006 AL GHIACCIAIO CIARDONEY (GRAN PARADISO, TO):L'AGONIA CONTINUA
Luca Mercalli, Daniele Cat Berro, Fulvio Fornengo, SMI Redazione Nimbus - 15 settembre 2006</td> </tr> <tr> <td bgcolor="#ffffff" width="100%"> L’annuale sopralluogo per le misure glaciologiche al ghiacciaio Ciardoney (alta Valle Soana, Parco Nazionale Gran Paradiso) è stato condotto dagli operatori della Società Meteorologica Italiana il 5 settembre 2006, con la collaborazione logistica - ormai ventennale - dell’Azienda Energetica Metropolitana di Torino (http://www.aem.torino.it/index.jsp) e con il supporto economico della Fondazione CRT (http://www.fondazionecrt.it/).</td> </tr> <tr> <td bgcolor="#ffffff" width="100%">
http://www.nimbus.it/images/ghiacciai/060915ciardoney01.jpg
Il ghiacciaio Ciardoney visto il 05.09.2006 dal segnale A3B: la perdita di circa 8 metri di spessore in 3 anni presso la fronte ha causato la rapida emergenza di roccette in destra orografica: le variazioni morfologiche divengono vieppiù sensibili anche tra un anno e l’altro.
</td> </tr> <tr> <td bgcolor="#ffffff" width="100%"> Anomalie climatiche: neve invernale scarsa ed estate molto calda
Con il 2006 è proseguita la sequenza di stagioni molto calde e sfavorevoli ai ghiacciai alpini. L’inverno 2005-06 è stato assai avaro di precipitazioni, e oltre i 2000 m è risultato il meno nevoso da 50 anni sul versante Sud del Gran Paradiso: al Lago Valsoera (2440 m) si sono totalizzati appena 338 cm di neve fresca, minimo dal 1959, quantità pari al 44% del normale. I calori precoci e intensi di giugno e luglio hanno rapidamente fuso il modesto manto, producendo – per la quarta estate consecutiva – notevoli perdite di massa glaciale, solo in parte alleviate dalla relativa frescura sopraggiunta in agosto. Tra Piemonte e Valle d’Aosta il trimestre giugno-agosto 2006 ha mostrato anomalie termiche comprese tra +1 e +2 °C rispetto alla norma (+0.9 °C al Lago Valsoera).
Il regresso del ghiacciaio: 26 m alla fronte e circa 2.5 m di spessore
Al sopralluogo del 5 settembre il ghiacciaio Ciardoney era spoglio di ogni traccia di neve e ingrigito dai detriti rocciosi: un panorama ormai consueto negli anni recenti. Dopo il modesto rigelo notturno della superficie, la fusione riprendeva abbondante al primo sole. Già alle 8.30 il termometro segnava infatti 11.5 °C ai 3150 m del Colle Ciardoney.
Il controllo delle paline rivelava perdite di spessore di ghiaccio comprese tra i 146 cm del sito n. 1 al Colle e i 292 cm del sito n. 7 sul settore frontale, con un bilancio di massa specifico di -2.10 m di equivalente d’acqua. Tale valore colloca la stagione idrologica 2005-06 sul ghiacciaio al quinto posto tra le più sfavorevoli dall’inizio delle misure nel 1992: furono peggiori il 1997-98 (-3.36 m), il 2002-03 (-3.00 m), il 1998-99 (-2.43 m) e il 2004-05 (-2.23 m).
...continua su
http://www.nimbus.it/ghiacciai/2006/060915ciardoney.htm
:salut:salut
</td></tr></tbody></table>
Luca Mercalli, Daniele Cat Berro, Fulvio Fornengo, SMI Redazione Nimbus - 15 settembre 2006</td> </tr> <tr> <td bgcolor="#ffffff" width="100%"> L’annuale sopralluogo per le misure glaciologiche al ghiacciaio Ciardoney (alta Valle Soana, Parco Nazionale Gran Paradiso) è stato condotto dagli operatori della Società Meteorologica Italiana il 5 settembre 2006, con la collaborazione logistica - ormai ventennale - dell’Azienda Energetica Metropolitana di Torino (http://www.aem.torino.it/index.jsp) e con il supporto economico della Fondazione CRT (http://www.fondazionecrt.it/).</td> </tr> <tr> <td bgcolor="#ffffff" width="100%">
http://www.nimbus.it/images/ghiacciai/060915ciardoney01.jpg
Il ghiacciaio Ciardoney visto il 05.09.2006 dal segnale A3B: la perdita di circa 8 metri di spessore in 3 anni presso la fronte ha causato la rapida emergenza di roccette in destra orografica: le variazioni morfologiche divengono vieppiù sensibili anche tra un anno e l’altro.
</td> </tr> <tr> <td bgcolor="#ffffff" width="100%"> Anomalie climatiche: neve invernale scarsa ed estate molto calda
Con il 2006 è proseguita la sequenza di stagioni molto calde e sfavorevoli ai ghiacciai alpini. L’inverno 2005-06 è stato assai avaro di precipitazioni, e oltre i 2000 m è risultato il meno nevoso da 50 anni sul versante Sud del Gran Paradiso: al Lago Valsoera (2440 m) si sono totalizzati appena 338 cm di neve fresca, minimo dal 1959, quantità pari al 44% del normale. I calori precoci e intensi di giugno e luglio hanno rapidamente fuso il modesto manto, producendo – per la quarta estate consecutiva – notevoli perdite di massa glaciale, solo in parte alleviate dalla relativa frescura sopraggiunta in agosto. Tra Piemonte e Valle d’Aosta il trimestre giugno-agosto 2006 ha mostrato anomalie termiche comprese tra +1 e +2 °C rispetto alla norma (+0.9 °C al Lago Valsoera).
Il regresso del ghiacciaio: 26 m alla fronte e circa 2.5 m di spessore
Al sopralluogo del 5 settembre il ghiacciaio Ciardoney era spoglio di ogni traccia di neve e ingrigito dai detriti rocciosi: un panorama ormai consueto negli anni recenti. Dopo il modesto rigelo notturno della superficie, la fusione riprendeva abbondante al primo sole. Già alle 8.30 il termometro segnava infatti 11.5 °C ai 3150 m del Colle Ciardoney.
Il controllo delle paline rivelava perdite di spessore di ghiaccio comprese tra i 146 cm del sito n. 1 al Colle e i 292 cm del sito n. 7 sul settore frontale, con un bilancio di massa specifico di -2.10 m di equivalente d’acqua. Tale valore colloca la stagione idrologica 2005-06 sul ghiacciaio al quinto posto tra le più sfavorevoli dall’inizio delle misure nel 1992: furono peggiori il 1997-98 (-3.36 m), il 2002-03 (-3.00 m), il 1998-99 (-2.43 m) e il 2004-05 (-2.23 m).
...continua su
http://www.nimbus.it/ghiacciai/2006/060915ciardoney.htm
:salut:salut
</td></tr></tbody></table>